Come fare a casa i macaron con la ricetta di Maurizio Santin

Tempo di lettura: 1 minuto

I macarons. Amati dagli amanti dei dolci. Amati dai fashion victim. Troppo glamour per resistergli. Troppo belli. Troppo perfetti. Troppo difficili da fare penserete. E invece no. Basta trovare la ricetta giusta! E come sempre, basta saper cercare. Mi sono rivolta a “Mise en Place”, la nuova scuola di cucina diretta da Romina Sodano, che ha organizzato un corso con Maurizio Santin, dedicato ai macarons. Con la ricetta del cuoco nero è possibile ottenere facilmente risultati eccellenti, anche utilizzando il forno di casa.

Ingredienti

125 g di farina di mandorle
225 g di zucchero a velo setacciato
120 g di albume (di almeno un giorno)
60 g di zucchero semolato
20 g di cacao (solo per macaron al cacao)

Preparazione

Mescola insieme la farina di mandorle e lo zucchero a velo (se li vuoi fare al cacao, miscela anche il cacao), monta a neve gli albumi con lo zucchero semolato e unisci al composto di farina molto delicatamente.

Stendi su un foglio di silk-pat con l’aiuto di un sac à poche, con la bocchetta 10/12 delle piccole meringhe e cuoci in forno a 130° per 30 minuti oppure a 100° per 2 ore.

Raffredda e unisci a coppia con della marmellata se bianchi, con una ganache di cioccolato se al cacao.

Sono veramente bellissimi e buonissimi. Li ho inseriti nel mio repertorio di dolcetti “Ti prendo per la gola” anche se, come sostengono a “Mise en Place” Romina, alle volte basta un semplice fiore 🙂

(Claudia Deb)

Foto: Luciano Furia

12 Commenti

  1. buongiorno…ma perchè albume di almeno un giorno??. In una ricetta di Montersino ho letto che prima di infornarli bisogna farli riposare per 1/2 ora è corretto?

  2. Divertenti i MACARONS, dolcetti colorati fatti dal cuoco NERO!!! 🙂 Ricetta “facile” da sperimentare nel forno di casa mia!!!
    Da quando sono diventata una vostra fan e soprattutto fan di Claudia deb (che a differenza di ricette lunghe elaborate dagli ingredienti introvabili ed attese lunghissime…mi ha fatto toccare con mano la semplicità di mettere a tavola un dolce…buono e genuino!!!) anche i vicini di casa mi suonano per curiosare tra gli odori… e così parto con le degustazioni… hihihihi
    Una domanda da dilettante sapevo che il macarons francese si distingue dagli altri macaron perché è farcito con panna o burro…voi cosa ne pensate?
    grazie a tutti

  3. ..dalle foto saranno gustosissimi…!!! Bravi !! ..solo il nome non mi piace…; per me i macarons mi danno l’idea dei maccaroni …ed a me piace distinguere il dolce…
    Eduardo

  4. siiii… posso prenotarmi per assaggiarli?? se li fai buoni come il resto dei milioni di dolci che prepari sarò felice di mangiarne una 20na
    Ale

  5. è vero, aumentano sempre più i macaron’s victims… questa ricetta va assolutamente provata! e poi secondo me ora è il dolcetto ideale da portare quando siamo invitati a cena!!!

  6. @ Claudio: l’albume deve riposare un giorno o non “tira” l’impasto. Deve essere stagionato…

    @ Antonella: il macaron può essere teoricamente farcito liberamente, anche con marmellata, ad esempio. E’ una base. Ma il classico è con la ganache. E comunque è sempre francese..

  7. Rispondo a Claudio: sì, i macarons devono riposare almeno un’ora prima di essere infornati! C’è da dire anche un’altra cosa: ho letto che c’è chi li chiama meringhe ed i macarons, pur avendo una base di meringa francese o italiana, dipende dalla ricetta, non sono meringhe! I procedimenti sono diversi ed anche gli ingredienti. 🙂

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