Con i suoi 10 mila e più ristoranti e take-away, con i suoi numerosissimi locali internazionali e i 51 stellati, Londra è una delle città più vivaci del pianeta in fatto di ristorazione. In ogni fascia di prezzo la scelta è vastissima e allettante è anche l’offerta di ristoranti al top, quelli che offrono ambienti eleganti, impreziositi dalla presenza di celebrity chef e da prestigiosi riconoscimenti. Volete provarli senza spendere un occhio della testa? Andateci a pranzo.

Londra è infatti piena di chef e di ristoratori in competizione tra loro per aggiudicarsi il pieno a mezzogiorno, offrendo menù a prezzo fisso e a costi relativamente accessibili, ben al di sotto di quelli che si pagherebbero ordinando gli stessi piatti la sera con menù à la carte. Molti potete ‘aggiudicarveli’ a non più di 30 sterline.

Uno di questi è il Dinner di Heston Blumenthal, fresco di apertura. Il ristorante, ospitato nel Mandarin Oriental Hotel, offre a 28 sterline tre piatti ispirati a ricette della cucina del XVI, XVII e XVIII secolo. E’, in questo momento, la tavola più richiesta della città ed è tutto esaurito fino all’estate. Da prenotare sin d’ora se pensate di andare a Londra in autunno.

A Soho, da Bob Bob Ricard, ristorante e bar con cucina inglese e russa, un pranzo di due portate costa 19,50 sterline e 24 sterline per tre portate. Entrambi i menù vengono serviti ogni giorno dalle 12 alle 18. A queste condizioni, il lusso di un bicchiere di Chateau d’Yquem (29 sterline) con dessert non è poi così inaccessibile.

Anche i ristoranti del gruppo Galvin offrono menù competitivi. Al Galvin La Chapelle, che ha preso da poco la sua prima stella Michelin, il risparmio inizia a pranzo e continua fino a cena. 25,50 sterline è il prezzo del menù a prezzo fisso mentre dalle 18 alle 19 lo stesso menù sale, ma di poco, a 29,50 sterline. Da un altro stellato, Galvin at Windows, un pranzo di due portate costa 25 sterline e di tre portate 29 sterline.

Al St John il bar ha in carta molte proposte del ristorante attiguo ed entrambe le sale ricadono in una fascia di prezzo compresa tra 4,90 e 9,50 sterline a portata. Il bar ha però il vantaggio di non accettare prenotazioni. Si mangiano aringhe affumicate con cavoli marinati, lenticchie e cagliata di latte di capra, e midollo arrostito con insalata di prezzemolo.

In una fascia di prezzo più alta, anche i due tristellati londinesi prendono parte al rito del menù del pranzo. Si comincia con il numero uno, Gordon Ramsay, a Chelsea, dove per un pranzo di tre portate si spendono 45 sterline. Sconti analoghi praticano anche gli altri ristoranti di Ramsay sparsi in tutta Londra.

Da Alain Ducasse at the Dorchester è di scena il ‘Lunch Hour’: tre portate, due bicchieri di vino, mezza bottiglia di acqua minerale e un caffé o un tè per sole 50 sterline mentre al bistellato L’Atelier de Joel Robuchon un pranzo di due portate ve lo assicurate a 22 sterline e un menù di tre portate a 27 sterline. Un menù preteatro, servito dalle 17,30 alle 19, è disponibile alle stesse condizioni.

P.S. Il prezzo dei pasti non include il 12,5% per il servizio né il costo delle bibite fuori menù. Quasi tutti i ristoranti possono essere prenotati online direttamente sul sito o tramite il servizio Opentable. I menù del pranzo sono disponibili da lunedì a venerdì.

Foto: visitlondon.com, Paul Winch-Furness

4 Commenti

  1. tutto giusto e gran bella recensione Katie, complimenti!
    Anche se… diciamoci la verità… come hai scritto tu alla fine manca il servizio (che in alcuni ristoranti è il 13,5%), poi l’aperitivo, le bevande, il vino… 🙂
    diciamo 60 sterline? (con un vino “medio” da 30 sterline in due…) Che comunque non è male…
    🙂
    Chissà perchè dove ho lavorato io allo Zaffernao i prezzi aumentavano sempre… 🙂

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