Comprereste la pasta da uno così? Io no, ma fateci un pensiero al Taste!

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Guardatelo bene sotto la cuffietta calata sul capoccione tipo Nonna Papera pronta a rifugiarsi sotto le coltri. Giuseppe Di Martino, patron e animatore del Pastificio dei Campi, avrebbe potuto fare l’attore per la sua simpatia che gli dà una marcia in più nella blogosfera. Una verve che riesce a far digerire l’elevato costo della sua ormai leggendaria pasta anche ai detrattori del virtuoso circuito di tracciabilità dal campo allo scaffale che sono invidiosi del packaging cubico. Inesauribile nella ricerca di occasioni da palcoscenico, eccolo immortalato da Nerina Di Nunzio del Gambero Rosso mentre fa lezione (in notturna!) ai ragazzi del Master della scuola.

Oggi è tra gli espositori del Taste fiorentino e dopo essere stato il sindaco di Foursquare a Identità Golose si è inventato la Lasagna in movimento con un gruppo di foodblogger. La sfida alle posizioni di Garofalo insomma è aperta! Emiddio Mansi è avvertito. E intanto tutti sono pronti a scommettere che il Sindaco di Firenze gli darà la cittadinanza onoraria (o lo rottamerà?!). Che la pasta sia con voi.

[Pastificio dei Campi al Taste: stand A13-15]

Foto: cellulare di Nerina Di Nunzio su Facebook, Mafaldina dei Campi

9 Commenti

  1. ha risposto a FrancescA: E ti credo a 10 euro e passa al chilo ci mancherebbe pure che non fosse buona

    Piuttosto anche se la confezione è data per riciclabile, mi sembra una vera follia del marketing vendere quella per i single a 250 grammi. Ma si vede che è tanto costosa che i single la centellinano a 50 grammi alla volta e vanno avanti una settimana 🙂

  2. Nella battaglia della promozione della pasta di qualita’ (in particolare quella di Gragnano)Garofalo e Pastificio dei Campi stanno dalla stessa parte, nessuna sfida! 🙂
    Sul piano personale invece per rispondere a Peppe dovrei postare la mia foto vestito da Winnie The Pooh, ma mia moglie non vuole…

  3. Se uno così si chiama Giuseppe Di Martino comprerei direttamente un container di pasta (gran mischiato, calle e candele spezzate!) 🙂

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