Ricette. Gnocchi alla collescipolana tommasofarinizzàti

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Galeotta fu la televisione. Una sera tardi con la mia ragazza stavo guardando Lady Channel, una rete satellitare imperniata su telenovele sudamericane. Volevamo vederci alcuni classici del genere per analizzare un po’ i costumi dell’Argentina anni Ottanta. Tra una novela e l’altra, ecco una rubrica di cucina. “Gnocchetti alla collescipolana”. Curioso. Collescipoli sarebbe un paesino umbro, comprensorio di Terni.

Sembra intrigante. Usano gnocchi di patate con un semplice condimento. Mi segno il nome per cercarmi meglio i riferimenti a casa.

Trovo addirittura il video su youtube. Molti fanno notare che i normali gnocchi di patate non van bene.

Faccio ulteriori ricerche, e trovo la ricetta vera. Modifico in piccola parte qualche ingrediente.

Cosa occorre

750 g di farina
500 g di pangrattato
5 salsicce tipo toscane, quelle legate in fila
Una scatola di pomodori passati o polpa, possibilmente di buon produttore
Una scatola di fagioli borlotti (sarebbero meglio quelli secchi, ma ne ero sprovvisto)
50 g di lardo (facoltativo)
3 cucchiai d’olio
1 cipolla molto grossa
sale, pepe

Gli gnocchi

Mescolate farina e pangrattato, magari con un setaccio. Fate la fontana sulla spianatoia, e aggiungete poco a poco dell’acqua, impastando. Dopo varie aggiunte e molto impastamento, otterrete una palla. Mettetela a riposare per 30 minuti da qualche parte. Poi riprendetela, ricavatene dei serpenti e tagliatene degli gnocchi.

Il condimento

Questo sugo è tradizionale di Collescipoli. All’ultimo momento, mi sono reso conto di essere rimasto senza carote e sedano, quindi ho fatto il soffritto di sola cipolla, in tre cucchiai d’olio e col lardo battuto (che si può anche omettere, per rendere il piatto più leggero). Ho fatto appassire il tutto, poi ci ho messo le salsicce spellate e sbriciolate grossolanamente con le mani. Ho fatto rosolate a fuoco medio per 10 minuti, indi ho aggiunto il pomodoro. A questo punto si controlla il sale, e lo si aggiunge se si vuole. Si abbassa il fuoco al minimo, si incoperchia la pentola e si lascia sobbollire per un quarto d’ora. Poi si aggiungono i fagioli, lasciando sobbollire per altri 10 minuti.

Ci siamo quasi

In una gran pentola di acqua bollente calate delicatamente gli gnocchi, dando una mescolata. State pronti col mestolo forato: dopo 5-10 minuti inizieranno a venire a galla. Acciuffateli e metteteli man mano nella padella col sugo, rimestando e condendo.

NOTA BENE: probabilmente le dosi di gnocchi saranno sovrabbondanti rispetto alla quantità di sugo. Mi sono regolato male. Voi condite quelli che volete, il resto mangiatelo in altro modo.

Gnam.

Vino consigliato: Bardolino.

(Tommaso Farina)

2 Commenti

  1. Ehm…. le salsicce legate col filo sono di Norcia e non toscane. In quanto al vino, il Bardolino è Piemontese,lasciamolo a loro. Meglio un rosso di Montefalco di 3 anni…. (s’è capito che sono umbro umbroso? ) 🙂

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