Sanremo. Eccellenze della Campania, blitz della Guardia di Finanza e junk food

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Stasera apre il Festival di Sanremo. E prima dell’apertura iniziano i controlli della Guardia di Finanza. Le ugole non c’entrano nulla, ma dopo la malasorte che ha falciato la presenza delle due vallette Tamara e Ivana (torcicollo da stress) con il precipitoso recupero a mo’ di pezza colorata della Elisabetta Canalis e di Belen Rodriguez (che Sanremo sarebbe stato senza vallette?), il neo melodico Gigi D’Alessio in panne da raffreddore, la siberiana che ha colpito Samuele Bersani (e già si parla di una reintroduzione del playback giustamente estromesso negli anni ’80) è arrivata la Guardia di Finanza per controllare scontrini di bar e ristoranti. Non è un blitz per carità, ma siamo sicuri che da quelle parti non l’assoceranno allo spuntare del sole di cui si compiaceva il sindaco Zoccarato e che per due giorni ha riscaldato la cittadina.

Non si tratta, tuttavia, di alcun blitz, la presenza di un rafforzato contingente di militari è dovuto al potenziamento della vigilanza, in occasione del 62/o Festival della Canzone Italiana. Controlli sono in corso in via Matteotti, tra il Teatro Ariston e il Casinò.

Controlli geolocalizzati ed effettuati anche da militari in borghese per non rompere l’incantesimo del festival canoro più importtante dello stivale.

Meglio pensare, gastronomicamente parlando alla partecipazione della Campania a “Casa Sanremo“, l’area di accoglienza ai vip a cura del Gruppo Eventi di Vincenzo Russolillo che fino al 18 febbraio sarà allestita al Teatro Palafiore di Sanremo. Ai fornelli per i vip di Sanremo ci saranno:  Giuseppe Daddio (Scuola di Cucina Dolce&Salato di Maddaloni), Domenico De Gregorio (Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi), Giovanni Garofalo (Gastropub il Tallioo di San Giorgio a Cremano), Carmine Mazza (Il Poeta Vesuviano di Torre del Greco), Mimmo Molaro, (wine bar Hungry People di Somma Vesuviana), Pasquale Torrente (Al Convento di Cetara), Raffaele Vitale (Casa del Nonno 13), Gianluca Palmieri (Fuori Corso di Salerno). Per l’occasione interverrà anche Vittorio Imperati con l’associazione “La Pennata” per il recupero della pera pennata dei Monti Lattari.

In attesa di assistere agli sfracelli preannunciati da Adriano Celentano, segnaliamo il post del kit di sopravvivenza base Sanremo Social elaborato da Mammafelice per Trashic:

  1. Uomo zerbino (che potrete comodamente sostituire con una donna tavolino)
  2. Ciotola popcorn salati o comunque altro junkfood ricco di grassi saturi e colesterolo cattivo
  3. Beveraggio alcolico (e si suppone di pessima qualità)
  4. Elenco frustrazioni personali e lavorative

E per chi ha voglia di seguire le twittmamme ecco l’hashtag #mammeasanremo.

Altrimenti c’è #noncesanremo consigliato a chi non digerisce il festival ma vuole sapere cosa dire domani con i colleghi al bar. E la pagina Facebook per tutti gli altri.

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