Quante volte siete tornati a casa e, non avendo voglia di cucinare, avete recuperato due fette di pane in cassetta, cotto e formaggio e vi siete fatti un toast gustandovelo più di ogni altra cosa, nonostante la vostra vena gourmet? Chissà se l’idea di Vincenzo Somma di aprire un locale dedicato a questo piatto/spuntino è venuta grazie a questi momenti leggeri.

Ho scoperto questo locale per caso, passeggiando dalla fermata Turro della metro milanese verso il ristorante Manna. Ho notato l’insegna “Toasteria Mi Casa” e mi sono incuriosito, le notizie in rete sono scarse e mi sono detto: “Perché non provarlo?”.

Niente di più facile alla base del locale, pane in cassetta Home Made, 35 tipologie di toast farciti, qualche piatto del pranzo, aperitivo (vino, birre artigianali e bevande lurisia) e qualche dolcetto ed il locale, con una ventina di coperti più un bancone da quattro, è un viavai di avventori.

La prenotazione è quasi d’obbligo se siete in più di due e se avete una gran fretta rischiate di rimanere a bocca asciutta. Ho atteso con pazienza il mio turno ed ecco che si è liberato un angolino con tanto di abat-jour e cestino del pane.

Ordino un Prezioso con pane del giorno, ossia alla rucola e grana, e farcito con speck, mozzarella, zucchine e crema di zafferano. Speck dal sapore deciso, non invadente la crema, mozzarella e zucchine che rinfrescano. Buono.

Ecco invece il Casalingo con arrosto di tacchino, zucchine e salsa tonnata. Simpatica l’idea del servizio nel lungo stizzicadenti, il toast è risultato semplice ma sufficientemente ben realizzato. Buono il pane classico (purtroppo era finito quello del giorno alle olive), mi sarei aspettato un arrosto di tacchino fatto da loro invece ho trovato il classico “insaccato” che, con la salsa (poco densa e tonnata) e le zucchine, ha portato ad una discreta soddisfazione (migliorabile).

L’Elegante: con pane ai cereali (quello del giorno) con bresaola, crema di robiola al basilico e scaglie di grana. Interessante il pane al gusto “integrale”, sapido al punto giusto il ripieno.

Un dolcetto ci vuole, punto su un muffin ai mirtilli. Morbido con un cuore marmellatoso di mirtilli.

Tortina con farina di mais, gocce di cioccolato, frutta secca e zucchero di canna (1,50 euro!!!). Una tortina ben equilibrata nei sapori, rustica negli ingredienti e nella fattura, adempie in pieno al suo fine ossia lasciare un gusto persistente al palato.

Prezzi finalmente non milanesi e un’idea vincente di base fanno di questo locale un indirizzo inusuale da provare se di passaggio.

Toast classico: 3 euro (con farcitura 3,50 euro).
Toast “rivisitati”: 4 euro.
Piadine: 4,50 euro.
Primi piatti: 4,5 euro.
Secondi piatti: 6,50 euro.
Insalate: 6,50 euro.
Torte: 2 euro (muffin 1,60 e croissant 0,80).

(Nb: le foto si riferiscono a prove fatte in diversi giorni)

Ristorante Toasteria Mi Casa. Via Matteo Maria Boiardo 19. 20127 Milano. Tel. +39 346 2138204

(Testo e foto: Luca Formenti)