Un marziano a Roma/63 La Trattoria de Gli Amici in trasferta al Vinitaly

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Come, andiamo a Verona? Ma io sono un marziano che cerca nuovi luoghi a Roma.

Tranquillo Qwerty, facciamo una piccola digressione perché c’è mezzo mondo in trasferta a Verona, al Vinitaly. Tanto ci mettiamo 15 secondi ad arrivarci. L’unico problema è il parcheggio che, insieme al wi-fi, ha dato parecchi grattacapi agli appassionati del vino al tempo del web 2.0.

Nessun problema, lasciamo il disco volante in orbita e lo richiamiamo quando ci serve e ci farà anche da satellitare per la vostra antiquata infrastruttura. Piuttosto, io sono astemio e non vorrei dover mangiare fagottini imbottiti al vino rosso. E nemmeno bianco …

Il disco in orbita? Ma tutte le volte che ci siamo addannati per parcheggiare in centro? Va bene, lasciamo perdere.

La nostra meta è la Trattoria de Gli Amici che quest’anno Dario Laurenzi ha pensato di spostare nella bolgia semi-infernale del Vinitaly servendo i piatti cucinati da Marco Milani alla massa di visitatori. Il suo staff di comunicazione si è rimboccato le mani e ha affiancato i ragazzi della trattoria che hanno creato un angolo di cucina romanesca nel bel mezzo di Verona.

Diciamo subito che le aspettative che suscita la prospettiva di un pranzo in una struttura provvisoria all’interno di una Fiera come Vinitaly sono normalmente piuttosto contenute: a sovvertirle radicalmente ci hanno pensato i ragazzi “diversamente abili” , ma sarebbe il caso di dire “maggiormente abili”, che ci hanno fatto godere di una piccola pausa di godimento all’interno delle convulse giornate della Fiera e hanno deliziato anche Qwerty.

Il pranzo è cominciato con Ricotta e puntarelle con alici marinate,  un connubio dolce/amaro e morbido/croccante con il tocco  delle alici fresche marinate a renderlo giustamente goloso.

Lo spaghettone alla Gricia con crema di fave fresche più che una rivisitazione è parso un piatto nuovo, davvero gustoso e ben eseguito con una mantecatura ideale tanto che nessuno l’ha fotografata.

A seguire una versione di Coda alla Vaccinara dalla giusta consistenza ancorchè disossata, arricchita da un tocco di cacao ma senza il sedano d’ordinanza: versione da “trasferta”, ma di grande suadenza.

A chiudere una bella versione di semifreddo allo zabaione con nocciole tostate davvero golosa.

Encomio solenne all’organizzazione, al servizio veloce e professionale ma mai distaccato, alla cucina attenta e senza imprecisioni: tutto ciò sotto una tensostruttura provvisoria in un piazzale assolato!

Avrete capito che dopo la trasferta, Qwerty ha ripreso il disco e mi ha fatto promettere di andare in sede. Che dite, lo accontentiamo?

Trattoria de Gli Amici. Piazza Sant’ Egidio 6. 00153 – Roma. Tel. +39 06.5806033

(Maurizio Valeriani & Stefano Ronconi)

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