Siamo in chiusura di stagione estiva, ma abbiamo ancora disponibilità di pesche e nettarine. Ultimi sprazzi di un’estate caldissima che ha modificato e accavallato i periodi di maturazione. Quindi, ritardatari, ecco i consigli si Pietro Parisi, chef di Palma Campania, che ci guida nella preparazione. Dopo le albicocche, parliamo di confettura di pesche, che tipologia di pesche utilizzare? Pietro suggerisce le pesche gialle, ma vanno ugualmente bene anche quelle bianche.

Essendo un frutto abbastanza dolce, ovviamente la percentuale di zucchero da aggiungere per la confettura sarà minore rispetto alle altre ricette.

Ingredienti

1 kg di pesche gialle (o anche bianche)
200 g di zucchero
Succo di un limone

Preparazione

Sbuccia le pesche, tagliale a metà e privale del nocciolo. Lascia macerare la frutta in un tegame con lo zucchero per un’ora e mezza. Dopodiché poni la pentola sul fuoco e lascia cuocere a fiamma bassissima per 50 minuti, aggiungendo il succo di un limone.

A tuo gusto, se non vi piacciono i pezzettoni di frutta nella confettura, puoi frullare la confettura per renderla più morbida. Ovviamente il risultato va inserito nei barattoli sterilizzati, così come ti abbiamo spiegato nelle ricette precedenti, cui segue il procedimento della pastorizzazione dei barattoli….

Questa confettura è ottima da utilizzare per le crostate e se proprio non sai resistere, spalmala su una bella fetta di pane.

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