Tony Micelotta è il bar manager dell’hotel Excelsior al Lido di Venezia. Più conosciuto per essere il Duca del Martini e il barman della Regina.

In tanti anni di permanenza a Londra, ha reinventato il classico Martini britannico di Ian Fleming, l’inventore di James Bond. Se per l’agente segreto va agitato non mescolato con ghiaccio e tanto ritmo, per Tony Micelotta il movimento è da bandire altrimenti, assicura, “si fanno i lividi sul Martini!” Coppa ghiacciata, spruzzata di gin, Martini Dry e squeeze di buccia di limone di Sorrento, e basta. E vi dirò di più, il Martini va bevuto abbastanza velocemente, altrimenti, come dice Tony, “si siede”.

La fama di questo cocktail è una delle ragioni del suo libro “Un destino chiamato Martini” che non racconta solo del famoso cocktail ma è una guida per i barman.

Tony mi ha preparato un Pisco Sour che è uno dei miei cocktail preferiti (sudamericanità non mente) e mi ha dato la ricetta. Eccola.

Ingredienti (per una persona)
In uno shaker mescolare:
un cucchiaino di zucchero
50 ml di Pisco,
25 ml di succo filtrato di lime
1 albume
2 gocce di amaro di angostura
Canella (se piace)
Ghiaccio

Preparazione
Agita molto tutti gli ingredienti tranne l’angostura e la cannella, sino a che si vedrà montato l’albume. Versa filtrando in una coppa piccola, spruzza con due gocce di angostura e spolvera con cannella se piace (io preferisco di no). (Tony Micelotta ha messo anche una ciliegina al maraschino.:)

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