Strudel di salmone. Con il freddo record la schiscetta va nel microonde

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Ehi…ma che freddo fa? Qui non è cambiata solo l’ora legale, è cambiata proprio la stagione. E forse anche Paese. Probabilmente, quatto quatto, qualcuno durante la notte scorsa ci ha spostati in Alaska.

Insomma, è tempo di dire addio a magliette a maniche corte, golfini, felpe di cotone e scarpe leggere, per passare a maglioni, piumini e calze pesanti. Non solo: l’arrivo del freddo si ripercuote anche sulle nostre schiscette, perché nella pausa pranzo non si può certo coccolare il palato con insalate di riso e gamberetti o insalatine superlight quando i vetri sono appannati e guardando in strada si vedono solo passanti imbacuccati come Totò all’arrivo in stazione a Milano.

Ora è tempo di altri sapori, di altre consistenze e, soprattutto, di pietanze che si prestino a essere riscaldate rapidamente nel forno a microonde dell’ufficio per ritrovare tutto il gusto dell’”appena fatto”.

Lo strudel di salmone fresco che vi propongo oggi va esattamente in tale direzione, si prepara con rapidità e, accompagnato da qualche foglia di songino/valerianella o di un’altra insalatina delicata irrorata con un filo d’extravergine, diventa uno sfizioso piatto unico che sazia per ore, senza appesantire.

Strudel di salmone

Ingredienti (per quattro porzioni)

(quello che non porterete in ufficio potrete mangiarlo il giorno dopo per cena!)

Un rotolo rettangolare di pasta sfoglia
Un trancio di salmone fresco (circa 300 g)
4 cucchiai abbondanti di ricotta vaccina
Una grossa patata lessa ancora calda
½ cipolla rosa molto dolce (piccola)
2 uova
½ bicchierino di brandy
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
Olio extravergine d’olia
Sale e pepe bianco macinato al momento

Preparazione
Stendi la pasta sfoglia su una teglia da forno ricoperta dall’apposita carta e lasciala riposare. Scalda il forno a 180°. Intanto elimina la pelle del salmone, lavalo, asciugalo con della carta da cucina e taglialo a dadini che verserai in una padella con fondo antiaderente in cui avrai rosolato in un paio di cucchiai d’olio la cipolla tritata.
Cuoci a fiamma bassa per qualche minuto, poi aggiungi il brandy e fai sfumare, sala, spegni il fuoco e lascia intiepidire. Intanto pela la patata e mettine ¾ in una terrina, dove la schiaccerai con una forchetta. Aggiungi l’uovo, la ricotta, il prezzemolo, una presa di sale e un’abbondante spolverata di pepe. Lavora fino ad ottenere un composto omogeneo. In ultimo aggiungi il salmone sgocciolato dal liquido di cottura e la rimanente parte della patata a pezzetti.
Mescola con cura. Bucherella il fondo della pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, poi versavi il ripieno di salmone e patata. Arrotola la pasta sfoglia sul ripieno e sigillane le estremità. Spennellalo con l’altro uovo sbattuto e inforna per 45 minuti circa (la superficie deve risultare dorata). Servi caldo o freddo.
A piacere, prima di infornate, puoi cospargere di semi di papavero.

La “schiscetta“ con lo strudel di salmone è stata fotografata nello studio di Michele S., pittore, a Firenze.

[Schiscetta! È un progetto editoriale di Jeanne Perego e Lella Niccoli]

1 commento

  1. Molto carina l’ambientazione, geniale l’idea di dedicare un appuntamento fisso al cibo da ufficio, Certi bocconi poi rinfrancano lo spirito e evitano il triste rito della mensa…

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