La scusa per andare a Lucca può essere Il Desco, rassegna Slow Food che abbiamo segnalato nel Save the Food della scorsa settimana. Ma se siete lì a qualsiasi titolo, non avrete scuse per nonm andare a sedervi al tavolo de Il Mecenate, ristorante osteria sottotitolo Antica e premiata tintoria – lavanderia L. Verciani. Chiariamo subito, è nel centro di Lucca, dentro le mura, e occupa gli spazi di quell’officina. Prima la ritrovavate a Gattaiola, fuori dal centro abitato, e ora l’avete comoda ai servizi.

Il Mecenate è la tipologia di trattoria da frequentare con assiduità. Materie prime selezionate con intelligenza, piatti della tradizione riguardati per creare un menu efficace, scontata attenzione al territorio e alla stagionalità, prezzi da osteria. Per capirci sull’ultimo punto, 4 persone che hanno mangiato primo, secondo, dolce aggiungendo una bottiglia di Querciolaia 2009 (2008, terminato allo stesso prezzo di 24 €) si sono assestati a 30 € cadauno.

Ma le considerazioni favorevoli si appuntano anche sull’altro termine del rapporto qualità/prezzo (giusto ieri si discuteva in un’informale riunione serale al neonato Club delle Cuoche sulla necessità di mettere in prima battuta il termine “qualità” altrimenti si perde la visione più ampia della tavola): piatti centrati senza troppi giri di parole proposti da un servizio che si prende sul serio il giusto. Ti spiegano e ti lasciano fare.

L’intrattenimento a olive novelle e assaggio di olio nuovo (prima della settimana di chiusura dopo la grande affluenza del Comics) che è stato il tema del Desco (e voi andateci per le Fagioliadi). Olio nuovo di Pozzuolo che ha illuminato dei meravigliosi testaroli artigianali di Marco da Pontremoli conditi con pecorino. Piatto del viaggio senza incertezze e da segnare in agenda per la proprompente manualità che esprime. Non è che i tordelli casalinghi siano da meno, come anche i semplicissimi tacconi in variante al pomodoro, ma il profumo del piatto di testaroli vi accompagnerà a lungo.

Se siete monomaniaci del piccione, animale difficile da mantenere in giusta cottura, quello semplicemente arrosto in letto di insalata ci entusiasmerà tanto da invocare un secondo viaggio per il piatto. Carne morbida e al punto giusto di gusto intenso. Meglio evitare di sprecare ulteriori aggettivi e invitare all’assaggio.

Buone le patate arrosto e con una bella spinta i dolci: cialda con ricotta della pastora e miele di erica, torta di arancio e cioccolata, torta di limone. Una chiusura di confort food che mette il sigillo a questo prototipo di osteria. Se qualcuno dovesse essere in cerca di layout, copiatelo sfrenatamente  compresi gli arredi che ti dicono subito dove sei: in maniera diretta come i piatti.

Il Mecenate a Lucca. Via della Chiesa Quindicesima, 13  55100 Lucca. Tel. +39 0583 512167

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