Due ristoranti Barilla a New York. Entro il terzo trimestre del 2013 il gigante dell’agro-alimentare prova lo sbarco nella grande Mela, con due locali “uguali, ma posizionati in due zone diverse con classi sociali differenti”, come ha spiegato Claudio Colzani, amministratore delegato dell’azienda, residente nella metropoli americana. Un sfida difficile, in “una piazza difficile” che proprio per questo “rappresenta un test” sulle potenzialità di Barilla nel settore della ristorazione.

Un’iniziativa che conferma l’attenzione dell’industria alimentare per un comparto che beneficia dell’interesse crescente per il food e che ha già tentato altre grandi aziende del settore.

L’iniziativa, ventilata nei mesi scorsi, è stata presentata ufficialmente all’incontro dell’a.d. e del presidente Guido Barilla con i giornalisti all’associazione stampa estera. Alla domanda su quali sono gli chef reclutati per l’occasione, Colzani ha risposto: “Lo chef è la Barilla”.

[Link: repubblica.it, ansa.it Immagine: abagnomaria.blogosfere.it]