La migliore ricetta della carbonara la dà Monosilio di Pipero al Rex

Ricette

Profezia Maya a Roma è Profezia Magna. Ci consola Pipero al Rex con la sua carbonara da stella Michelin. Nel dubbio su cosa abbia pesato (50 grammi o più secondo la nota formula del ristorante) e nell’attesa del 21 dicembre 2012, ecco i segreti per rendervi felici a tavola. Le feste di Natale potrebbero non essere indicate per una carbonara da fine del mondo? E voi conservate la ricetta per il periodo che più vi aggrada e mettete da parte il biglietto invito per la carbonara più buona del web (e non solo). Luciano Monosilio la cucinerà per voi espressa e la potrete gustare (gratis, poi non dite che non esiste Babbo Natale) alla Stazione di Posta, il neo bistrot romano di (Alessandro) Pipero (al Rex) che vi incatenerà con un menu di altre ere che comprende le fettine panate e le spuntature di maiale. A tutte le ore. E se non vi basta per arrivare alla Stazione di Posta, sappiate che in questo nuovo locale potrete assaggiare un nuovo aperitivo: Gin Tonic & Porchetta.

La carbonara da fine del mondo

Ingredienti (per 2 persone)
160 g di pasta (noi alla Profezia Magna usiamo Verrigni)
2 tuorli d’uova bio
40 g di guanciale

1 g di pepe in grani
30 g di pecorino
20 g di Parmigiano Reggiano

Preparazione
Butta la pasta in acqua bollente. Se si è in due per una cena romantica il mio consiglio è di utilizzare spaghetti. Appena superato il numero di 5 commensali passate senza dubbio a un formato corto (1/2 manica o rigatone) per facilitare la preparazione.

Sbatti i tuorli col formaggio e circa la metà del pepe macinato.

Rosola il guanciale in padella di ferro scolando il sexy grasso rendendolo croccante. Ricordati che non va buttato perché sara questo grasso a dare alla carbonara quel profumo erotico e seducente che farà impazzire i tuoi ospiti.

Scolare la pasta al  punto di cottura come indicato sulla confezione della pasta che utilizzi.

Manteca in una ciotola di acciaio con le uova montate, il pepe e il formaggio e alla fine unisci un po del grasso scolato per rendere il turtto amonioso.

Solo alla fine aggiungi il guanciale e dopo aver impiattatato metti il formaggio rimanente e il pepe.

E speriamo che riusciate a terminare la ricetta prima della fine del mondo

 

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.