Pasta al forno con carciofi, la ricetta

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Il carciofo è un fiore bellissimo: i petali sono corposi e colorati, la forma è simile a quella di un giovane bocciolo e in più ha il sapore. Quello è davvero il tratto distintivo di questa bella verdura. Il carciofo riesce a dominare un piatto con delicatezza, senza essere aggressivo; anzi, il cuore ci regala addirittura delle punte di dolcezza impagabili.

In un primo semplice, come nella pasta al forno che vi presento oggi, o in un secondo più articolato, il carciofo è pieno di sorprese e non annoia mai, nemmeno se mangiato tutti i giorni. La tradizione romana, come sempre, ha delle ricette gioiello che tutta Italia ci invidia: il carciofo fritto alla giudia (intero e aperto proprio come un fiore) o in pentola alla romana (con aglio e mentuccia, senza dimenticare l’olio in abbondanza!), lui, il protagonista, è sempre lì, a riempire le nostre case di profumo e i nostri palati di sapore.

Non dimentichiamo, infine, la parte meno divertente: la salute. Il carciofo è un fiore pieno di ferro. E questo, certo, è un ottimo aiuto per tutti coloro che ne hanno carenza, per quelli che ne vogliono assumere una buona quantità senza ricorrere alla carne e anche per noi donne, che di ferro abbiamo un gran bisogno.

Ho scelto lo stracchino, come complemento, per la sua consistenza per l’abbinamento quasi perfetto della sua acidula dolcezza con la veemenza delicata del carciofo.

Pasta al Forno con carciofi e stracchino

Ingredienti

6 carciofi piccoli
200 g pasta anelli
Aglio
Prezzemolo
Menta
Succo di limone
100 g di stracchino
Latte
Olio extravergine di oliva
Sale

Preparazione

Pulisci i fiori dei carciofi dalle foglie esterne e dure, taglia il gambo e puliscilo; elimina la parte estrema del bocciolo e mettilo a bagno in acqua e succo di limone. Una volta puliti tutti i vostri carciofi, tagliali a spicchi e falli spurgare ancora in acqua. Non dimenticare di effettuare questa operazione munito/a di guanti! Procedi così per tutti i carciofi.

Prepara una padella con olio, sale e aglio, accendi il fuoco e versavi i carciofi; unisci menta, prezzemolo e qualche goccia di succo di limone. Aggiungi un bicchiere d’acqua e copri la padella: fai cuocere i carciofi a fuoco dolce finché cuore e foglie non risulteranno morbidi al tocco della forchetta.

Nel frattempo fai bollire la pasta in acqua leggermente salata. Ho scelto questo formato per fa sì che i carciofi si possano simpaticamente incastrare negli anelli! Una volta pronta, ripassa la pasta nella padella dei carciofi; se sceglierai, come ho fatto io, un tipo e un formato molto ruvidi, il condimento si unirà alla pasta anche senza accendere il fuoco nuovamente.

Prendi lo stracchino e, a seconda della sua morbidezza, mescolalo con del latte fino a farne una crema. Accendi il forno a 200°.
In una bella teglia alta, versa un filo d’olio sul fondo e due cucchiaini di stracchino. Versa parte della pasta, regolandovi con il miglior strumento culinario (l’occhio!) nella teglia e, con lo stesso metodo, anche parte della crema di stracchino; mescola per amalgamare il tutto e continua così fino ad esaurimento della pasta. Tieni da parte un po’ di stracchino per coprire l’ultimo strato della tua teglia e inforna per circa 20 o 25 minuti, dipende dal tuo forno.

Gusta questo primo ancora caldo e fumante, accompagnandolo con un vino bianco leggero e secco. Ammetto che anche da fredda, comunque, questa pasta si difende più che bene!

Questa può essere un’ottima idea per un primo vegetariano in questi ultimi giorni di festa: semplice e leggera rispetto agli standard della nostra tradizione, ti permetterà di avere facilmente ulteriore forza per affrontare il secondo e i dolci. O di diventare piatto unico per dare un po’ di tregua ai maratoneti della tavola.

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