Fosche nubi si addensano sulla Mozzarella di Bufala Campana Dop. Sembra una maledizione, ma ogni anno la mozzarella è vittima di qualche allarme. Diventa rossa o blu per via dell’acqua sporca, è commissariata, si scoprono import-export dubbi, bisogna difenderla da imitazioni. Poi è stata la volta del contestatissimo disciplinare che prevede la possibilità di congelare la cagliata per consentire di rimediare alle sovrapproduzioni di latte bufalino nei periodo di minor consumo (ecco, mancava la vulgata delle poche bufale e della mozzarella che non sarebbe 100% di bufala). Infine il disastro: la Mozzarella di Bufala Campana rischia di scomparire come Dop (qui e qui se avete saltato le puntate precedenti). E proprio per via di quel disciplinare che non aveva convinto a pieno. Per cercare di saltare il fosso delle 60 ore dalla prima mungitura si è infilato un vicolo cieco. Dal 30 giugno chi vuole produrre mozzarella dop e mozzarella non dop dovrà avere due stabilimenti. Una follia, ovviamente.

La soluzione sarebbe quella di produrre solo mozzarella dop e quindi di evitare congelamenti e affini e anche di costruire un nuovo stabilimento. Invece, sono già 44 le aziende che fanno parte del Consorzio di Tutela che a luglio saluteranno la Dop. In pratica il 63% della produzione di Dop attuale. Facile prevedere che il marchio Dop potrebbe sparire.

Per questo il Consorzio ha lanciato una petizione on line per evitare la perdita del marchio di tutela.

Cosa fare? Firmare e avallare di fatto la decisione che sia più importante un marchio della sostanza del prodotto (in pratica, Dop e non Dop si equivalgono e perché non sarebbe meglio produrre solo Dop) o non firmare ed assistere alla scomparsa della tutela di un prodotto che ha il solo difetto di essere diventato di moda?

Nel dubbio, ecco il comunicato ufficiale copia incollato.

Un appello alla mobilitazione per salvare la Mozzarella di Bufala Campana DOP. A lanciarlo è il Consorzio di Tutela, a seguito dell’approvazione del decreto che obbliga gli operatori inseriti nel sistema di controllo della DOP a produrre Mozzarella di Bufala Campana in stabilimenti esclusivamente dedicati a tale produzione. Un provvedimento che mette in pericolo la stessa sopravvivenza della mozzarella a marchio DOP, dal momento che da luglio (data in cui entrerà in vigore la legge) molte aziende si vedranno costrette alla scelta di abbandonare la DOP per dedicarsi alla produzione di formaggi non certificati, prodotti con latte bufalino anche di altra provenienza, di costo e di qualità inferiori.

“Salviamo la Mozzarella di Bufala Campana Dop” è lo slogan scelto per la petizione popolare. Ecco il testo completo dell’appello:

“I tesori si tramandano, non si distruggono. A causa di una legge assurda, la Mozzarella di Bufala Campana DOP è destinata a scomparire a partire dal 1 luglio. Aiutaci a salvare uno dei più grandi prodotti italiani. Aiutaci a non perdere un simbolo del Sud che lavora e che produce. Non permettere che le future generazioni non conoscano una delle cose più buone del mondo. Firma la nostra petizione”.

L’invito è rivolto a chiunque abbia a cuore il destino della mozzarella e della filiera bufalina: dai rappresentanti delle istituzioni agli chef, dai foodies ai consumatori.

“Sono già 44 le aziende aderenti al Consorzio di Tutela – fa sapere il direttore Antonio Lucisano – che ci hanno comunicato che dall’1 luglio non produrranno più mozzarella di bufala DOP, a causa dell’entrata in vigore delle nuove norme. Si tratta di aziende che rappresentano circa il 63 per cento della quantità di prodotto certificato. Inoltre sono tanti anche gli attestati di solidarietà che ci pervengono in queste ore. Tutti ci chiedono di fare ogni sforzo per salvaguardare il futuro di un prodotto unico. Per questo abbiamo ideato l’iniziativa, che stiamo diffondendo innanzitutto via web, chiedendo il massimo sostegno”.

È possibile firmare la petizione on line sul sito del Consorzio di Tutela www.mozzarelladop.it e sui profili facebook (Fanpage: Mozzarella di Bufala Campana DOP) e twitter (@Mozzarella_DOP).

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