Mancava Mica: ma ora Mica a Milano c’è. Non c’ero ancora andato, pur essendo un nostalgico della “michetta” – antico e ormai raro (almeno qualitativamente) panino tipicamente milanese (è De.Co, Denominazione Comunale, già da qualche anno), di origine austro-ungarica, altrimenti detto “rosetta” (e ovviamente non-la-fanno-più-come-una-volta, ai-miei-tempi-sì-che-la-michetta…). Protagonista della mia prima ricetta, aperta dalla calotta e riempita con insalata e carne cruda condita, tipo tartara (dal Manuale delle Giovani Marmotte…).

Mica Milano ph lili madeleine

Non c’ero ancora stato, ma ci sono andato – da Mica, nuovo locale in corso di Porta Ticinese a Milano, aperto da un paio di mesi ma già capostipite di una serie di figlioli (il primo dovrebbe aprire a breve in piazza Diaz, leggo in rete con un menu un poco più ampio ma sempre milanese… e si parla già di Polpetta…), nato da un’idea di Federico Gordini e Matteo Ungaro, gli idatori della Milano Food Week (e Bottiglie Aperte, e…). Molto carino, molto bianco, molto semplice, pareti con scritte e disegni (storia della michetta, menu), qualche sgabello e tavolino – e michette e salumi. L’idea è tutta qui – ma è assolutamente geniale.

michetta 03 ph Vanity Fair michetta nutella ph Vanity Fair

Una michetta, una scelta di salumi (culatello fiocco coppa mortadella crudo Parma salame felino pancetta), pressoché tutti provenienti dal piacentino-parmense (ma c’è anche la michetta con Nutella per il dolce), senza nient’altro – né sottaceti né salsine né condimenti sferificati né glasse né niente… Nessuna concessione all’estetica, alle mode nel menu-base – l’unica contaminazione è la “Enzo”, dedicata a Jannacci (e mi sembra una dedica simpatica, dolce, senza troppa enfasi): mortadella e gorgonzola. Anche se poi non mancheranno le michette d’autore, ideate da chef che periodicamente proporranno le loro idee nel menu di Mica. Il primo è stato Roberto Valbuzzi (ovvero Crotto Valtellina a Malnate) con la sua michetta con fesa di maiale al rosa marinata agli aromi, crema di formaggio brie, cipolle caramellate, insalata di punte di asparagi.

michetta 01 ph Vanity Fair michetta 04 ph Vanity Fair michetta Mica Milano ph eatitmilano

Allora: ci sono stato, ci ho mangiato. Ottimi gli affettati, ne ho assaggiato qualcuno, e ho preso una michetta con prosciutto cotto affumicato. Molto buona la michetta, forse appena un po’ troppo cotta (è surgelata e nel locale viene cotta e farcita al momento) – la preferirei un poco più morbida, forse – ma gustosa. Non è più tempo di asparagi, per cui non ho potuto assaggiare quella d’autore. E nemmeno la Enzo – il gorgonzola era arrivato la mattina ma era stato rimandato indietro perché non era sembrato all’altezza (ottimo scrupolo… ma il mio panino?).

Mica. Corso di Porta Ticinese 50. 20123 Milano. tel 3318472552

[Immagini: Vanity Fair, eatitmilano, lilimadeleine]

4 Commenti

  1. Idea geniale, sicuramente, bel locale, ma mi aspettavo una michetta morbida e invece viene riscaldata nel forno, l’effetto è tipo “pane riscaldato” un pò croccante e non mi è piaciuta tanto. Buoni i salumi, nulla da dire. Consiglio ai gestori di rivedere i prezzi e la formula dei menù, quando ci sono stato io c’era la scelta obbligata “panino+bibita”: e se voglio prendere solo un panino senza bibita? Costa uguale, mi hanno risposto. Strategie di marketing indiscutibili…

  2. Un dubbio però è veramente legittimo…un locale che vende michette e il pane è surgelato deve avere un motivo che va oltre il motivo valido…

  3. Immagino che i motivi siani puramente pratico-logistici (è più semplice e pratico e forse economico che avere lì un forno, probabilmente)- la morbidezza dipende dalla cottura, se non ho capito male viene cotta lì…
    I prezzi (non l’ho precisato nell’articolo) vanno dai 4,50 agli 8 € mi sembra – bere compreso (acqua op bibita, +1€ per la birra) – accettabili, se il pane è buono e la qualità della farcitura idem, come mi sembra…

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