porchetta eat's prezzo qualità

Prezzo vs qualità, grande magazzino vs mercatino rionale. Sembra una sfida del secolo scorso e invece e quanto mai attuale. E non per l’aspetto romantico. Parliamo di prezzo e di qualità dei prodotti in vendita. Lo hanno segnalato nei commenti e nelle mail i lettori che hanno appreso dell’apertura di Eat’s, nuovo “food market” di Roma.

A me piacciono i mercati, ma anche un format come Eat’s ha il suo fascino. Provo a riguardare con più calma i banchi.

Superata la fase aperturaporte-folla-applausi-buongiorno-buongiorno inizio la mia ispezione. Mi accolgono per primi il fresco di frutta e verdura, la pescheria e la macelleria, proseguo tra i banchi sempre attorniata da addetti in grembiule grigio o in giacca e cravatta (??): sono sicurissima di non aver ancora fatto cadere nulla, quindi non stanno tutti seguendo me, sono semplicemente tantissimi e ubiqui.

Il rapporto qualità prezzo

Mi concentro di nuovo sulla ricerca e affiora qualche eccellenza nazionale: uova di Parisi, (7,95 €, un po’ più dello stimato 1,20€ a uovo) e alcuni bei nomi del cioccolato: Domori, Gobino, De Bondt e Guido Castagna (tavolette e crema di nocciole +55, di cui già sapete, a 5,40 € per 100 grammi).

frutta esotica

Per chi fosse invece in vena di esotico: mangosteen, carambola (20 €) e rambutan freschi tra le cassette della frutta; pimento habanero e topinambur nel banco frigo insieme alle erbe aromatiche.

sandwich

Il banco gastronomia non mi ha incuriosito tanto quanto quello dei salumi: inizio con un assaggio di paleta Joselito e di porchetta arrotolata, proseguo alla “casa del pane” per un abbinamento con pizza Roscioli direttamente dal forno di via dei Chiavari, e concludo, sullo stesso banco, con uno spuntino gourmet: sandwich con spalla di San Secondo cotta e crema di scalogno (Il Pagnotto 4,90 €, 2 pezzi). Non so se ci possa essere gara.

formaggi prezzi

A questo punto, a malincuore, i formaggi li guardo solo da lontano.

vino eat's

Per la zona vino, piuttosto ridotta in proporzione all’intero market, bisogna superare il nucleo gastronomico centrale  e arrivare dal lato opposto all’ingresso. Qui tra nomi storici della produzione nazionale (le diverse tenute di proprietà Antinori ad esempio)  e bollicine classiche (Bellavista, Ferrari e Ca’ del Bosco) entrambi a prezzi non esattamente competitivi, è una bella sorpresa trovare una malvasia secca Terra Luna (cooperativa agricola La Collina): realtà ben più piccola e ad un costo accettabile (10,70 €).

Le birre occupano una delle due pareti: vedo tra le italiane Birra del Borgo con due bottiglie ben note (Duchessa e Reale 9,80 €) e Birrificio del Forte con qualche nome in più e anche qualche euro in più nel prezzo (La Mancina, Gassa d’Amante, Meridiano, 2Cilindri tra i 12,50 € e i 13,50 €).

distillati

Nello scaffale dei distillati alcune raffinatezze italiane ed estere (Capovilla, Castagner fino al whisky giapponese Taketsuru e al Macallan a 266 €).

pepe

Noto solo al secondo giro, nella parte finale del market, su uno scaffale davvero poco in vista, una bella fila di pepe Schianchi, realtà di nicchia per palati raffinatissimi: assortimento da tutto il mondo, Madagascar, Sechuan e anche il Tasmania. Prezzo: 31,75 € 40grammi… Ok, senza brand si trova anche alla metà, ma fatevi questo regalo.

succhi kohl succhi milliat

Poco più avanti, sul fondo di questo ultimo corridoio defilato, una selezione di succhi altrettanto valida: di mela monovarietali e non dalla ottima altoatesina Kohl (Gourmet 1,70 € e Gourmet+ 1,90 € – 200ml), francesi artigianali e raffinati da Alain Milliat (4,90 €  per 330ml).

Il market appare luminoso e allestito con gusto, ma soffre un po’ la dimensione (400 mq forse pochi),  l’essere seminterrato e il non avere uno spazio per la somministrazione, a differenza del fratello milanese che vanta invece un bistrot, una vineria e una caffetteria.

A Eat’s promettono di sopperire presto con un calendario di degustazioni a tema.

Vi domando, lo terreste questo indirizzo per alcuni prodotti mirati, andreste a fare la spesa per tutto oppure, no proprio no, meglio il mercatino rionale sottocasa che assicura il giusto rapporto qualità prezzo?

Eat’s. Via Cola di Rienzo 173, Roma. Tel. +39 06 3243378

[Testo e Immagini: Bettina Q. Turiaco]

8 Commenti

  1. Molte delle cose che vendono sono trovabili in molte gastronomie romane ad almeno 2/3 euro in meno, se non di più. Poi ovvio, l’affitto e il marchio costano, e anche il fatto di trovare tutto insieme, ma insomma, un giro di autobus non ha mai fatto male a nessuno.

  2. Beh i nomi sono altisonanti come i prezzi ma è per me comodo logisticamente e per qualche sfizio , ad ogni morte di Papa ( Sua Santità non me ne voglia o se preferisce mi paghi il conto!!!), ci andrò !!!!! Grazie mi hai incuriosito!

  3. sabato ci ho fatto un giro, anzi due giri…direi che i prezzi sono decisamente alti, troppo alti considerando, come ha già scritto Giorgio, che molti di quei prodotti li trovi in altri posti a meno…il prezzo della frutta esotica mi ha fatto drizzare i pochi capelli che ho,forse perchè frequento il mercato di Pza Vittorio…

  4. 198€ al kg per il Pata Negra di Joselito. E ho detto tutto. Buono, buonissimo, ma non vale quella cifra.

    13€ al kg per i gamberi rosa di Anzio invece è cosa buona e giusta.

    Mentre per quanto riguarda le uova di Parisi, in quali altri posti si possono trovare a Roma?

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