Caserta. Mozzarella superstar con Rosanna Marziale al ristorante Le Colonne

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Rosanna Marziale

La mozzarella di bufala è un ingrediente che meno manipoli in cucina e meglio è. Raccomandazione di grandi chef che poi sono ritornati sui propri passi visto il grande successo che hanno i latticini della Campania.

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Poi vai alla tavola di Rosanna Marziale, chef stellata de Le Colonne di Caserta, e ti ritrovi in una striscia di Goscinny e Uderzo. Rosanna è come Obelix. Nel tino del latte in trasformazione ci è caduta dentro da piccola e ora maneggia la mozzarella di bufala con naturalezza.

Trasformandola come pochi chef sanno fare e con risultati sempre appaganti.

Non è un caso che sia stata scelta come ambasciatrice nel mondo dal consorzio di tutela dell’oro bianco già qualche anno fa.

Nonostante con la mozzarella di bufala si parli di un prodotto tradizionale, Rosanna ha un atteggiamento innovativo in tutte le sue proposte.

Ve ne accorgerete mentre aspettate i piatti del vostro ordine con le sfogliatelle ripiene di verdura. E con l’audio racconto di “A pane e acqua“. La semplicità del cibo con il pane lievitato in filatura di acqua di mozzarella e l’acqua Ferrarelle scaraffata che è prodotto del territorio, anzi, acqua tipica.

Così la definisce La Carta Marziale, il libricino che racconta il menu e i prodotti proposti a Le Colonne. Quando sono nati i piatti e da dove arrivano i prodotti.

Mi è piaciuta l’idea e vi giro il video che presenta la carta. Al tavolo in aggiunta avete anche una carta slim con il “riassunto” dei piatti.

la pizza al contrario

Alla voce Pane cafone, cioè rustico, c’è un piatto del 2010: la Pizza al contrario. Il disco di pasta è sostituito da una base quasi filante di mozzarella di bufala e, come in una tatin rovesciata, c’è il pomodoro San Marzano, il basilico e, appunto, il pane croccante cafone.

Una delizia con quel sapore di intingolo e di affumicato che gli amanti della mozzarella non potranno saltare.

palla di mozzarella palla di mozzarella Le Colonne palla di mozzarella tagliolini tagliolini palla di mozzarella piatto vuoto

E nel percorso come fare mancare la Palla di mozzarella (qui la ricetta) del 2003? Un classico che non tramonta mai e che vi consigliamo di gustare anche come unico piatto vista la sua consistenza.

Rosanna Marziale ha così stabilito da tempo il parametro del “come trasformare la mozzarella”. La palla è una mozzarella sciolta e farcita con taglierini al basilico, quindi rimozzata, impanata e fritta.

Da sola viale viaggio e deviazione nel vostro viaggio per le vacanze al sud o alla ricerca della migliore mozzarella di bufala (e noi vi aiutiamo con 20 indirizzi).

65° Laticauda agnello Pallarell

Non di sola mozzarella di bufala ci si nutre da Rosanna Marziale (anche se piatti come Cozze e latte di mozzarella nera o Neve d’estate sarebbero da provare).

Per i secondi abbiamo variato ingrediente scegliendo 65° Laticauda, ovvero un agnello cotto a bassa temperatura accompagnato con una salsa di patate grigliate. Bocconcini che deliziano per morso e delicatezza che è una caratteristica dell’agnello Laticauda, cioè larga coda che identifica in realtà la sacca in cui l’animale concentra il grasso.

E poi, il Pallagrello Nero Igt che è un vino casertano ma di origine greche. Nel racconto della Carta Marziale, il vino pallagrello (piccola palla) è avvicinato a una donna greca con un’acconciatura classica. Che immaginerete con uno chignon. Mentre la chef ne ha fatto un piatto nel 2009, Pallarell, che è un vitellone cotto a bassa e alta temperatura intinto in una riduzione di mosto di Pallagrello e accompgnato da carciofi croccanti. Molto buono.

zuccotto mela annurca piccola pasticceria tisana caffè

Chiudiamo la veloce galoppata con i dolci di cui Le Colonne sono giustamente famose. Un coloratissimo e spettacolare Zuccotto alla maniera campana con il pan di spagna di diverse combinazioni e il gelato alla frutta che varia a seconda della stagione (è del 2012).

E una imperdibile Biancamela (2010), cioè una mela annurca, altro prodotto identificativo del casertano, composta con una crema di latte che ha fatto esclamare al giovane commensale “ed è solo una mela?!”.

Chiudiamo con i cestelli croccanti di crema al limone, la tisana con leggerissimo apporto di vino e il caffè accompagnato da un bacio gelato.

Reggia di Caserta

Come sosta autostradale nelle trasferte da nord a sud non riuscirete a desiderare niente di meglio se non una passeggiata alla vicinissima Reggia di Caserta.

Siete pronti a scommettere?

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Ristorante Le Colonne. Viale G. Douhet, 7. Caserta. Tel. +39 0823.467494

[Immagine Reggia di Caserta: Napolistyle]

1 commento

  1. Ci sono stata quest’inverno a pranzo il 31 dicembre in quei famosi viaggi di ritorno dal sud verso la capitale.. Unici felici avventori vista la data!, grande pranzo e si spandeva pure un profumino di dolci e di burro dovuto alle preparazioni del cenone. Bellissima esperienza…

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