Campionato Mondiale Pizzaiuolo

Napoli conferma la sua posizione di vertice nel mondo per la pizza grazie a Valentino Libro che si aggiudica il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo nella categoria più ambita: la pizza STG (Specialità Tradizionale Garantita).

Il giovane ventottenne napoletano, che è alla pizzeria Ke vuò di Quarto, porta a casa il Trofeo Caputo messo in palio per questa tredicesima edizione del campionato mondiale.

Davide Civitiello

Valentino Libro succede a Davide Civitiello che l’anno scorso aveva riportato il titolo all’ombra del Vesuvio dopo 8 anni di assenza.

Emozionato e quasi incredulo per il successo ottenuto,  Libro ha detto che è al banco in pizzeria già da 15 anni. In pratica una vita spesa a migliorare una pizza che gli ha permesso di raggiungere l’ambito traguardo.

Mayo Ota

Gli Italiani sono riusciti ad aggiudicarsi un gran numero di trofei nelle diverse specialità che conta questo campionato e hanno dovuto cedere il passo solo nella categoria della pizza Classica vinta dalla giapponese Mayo Ota. Una vittoria che conferma la capacità delle donne di conquistare questa specialità (l’anno scorso era stata Giorgia Caporuscio a riuscire nell’impresa) anche se quest’anno non c’è stata l’ondata rosa della scorsa edizione.

Trofeo delle Nazioni

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Debutto, invece, per il Torneo delle Nazioni che ha visto i campioni del Trofeo Caputo ai quattro angoli del mondo sfidarsi per la vittoria finale. Taiwan, Giappone, Brasile, Israele, Portogallo e Dubai si sono sfidati per questa Supercoppa.

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La vittoria è andata al pizzaiolo di Taiwan.

  1. Paul Taiwan (punti 1530)
  2. Isaac arama (punti 1430)
  3. William Alfredo (punti 1330)

L’internazionalizzazione della pizza napoletana e la contaminazione pur nel rispetto dei fondamentali è un ottimo propulsore per la conoscenza dei nostri prodotti sui mercati esteri.

Ma ecco i vincitori delle singole categorie.

Pizza Napoletana STG Trofeo Caputo

Valerio Libro

  1. Valentino Libro (punti 1780)
  2. Vincenzo Capuano (punti 1700)
  3. Fabio Aragone (punti 1650)

Pizza Classica

Mayo Ota pizzaiola

  1. Mayo Ota (punti 1830)
  2. Enrico Massimo (punti 1800)
  3. Michele Leo (punti 1750)

Senza Glutine

Pietro Russo

  1. Pietro Russo (punti 1700)
  2. Roberto Barone (punti 1650)
  3. Vincenzo Madison (punti 1350)

Pizza di Stagione

  1. Angelo Rumolo (punti 1900)
  2. Marco degli Scavi (punti 1750)
  3. Luca Iannone (punti 1680)

Pizza in pala

  1. Salvatore Lionello (punti 1900)
  2. Giovanni Caulli (punti 1710)
  3. Roberto Luongo (punti 1370)

Pizza in teglia

  1. Antonio Trivento (punti 1810)
  2. Tain Mancuso (punti 1550)
  3. Domenico Sposato (punti 1320)

Pizza più larga

Eros Segato

  1. Eros Segato (punti 80,25)
  2. Ogawa Shinichiro (punti 70,00)
  3. Claudio Criscuolo (punti 69,50)

Pizza più veloce

  1. Eros Segato (00:34:42)
  2. Domenico Sposato (00:47:39)
  3. Giuseppe Gigante (01:21:38)

Free Style

  1. Ciro Urzitelli (punti 1420)
  2. Gaetano Tramontano (punti 930)
  3. Ernesto Cacialli (punti 750)

Juniores

Gianluca GiustinianiJuniores

  1. Gianluca Giustiniani (punti 1550)
  2. Francesco Catapano (punti 1350)
  3. Elsa Maffucci (punti 1280)

torta

Una grande festa che si è conclusa con il taglio della torta preparata da Sabatino Sirica.

Ed ecco i volti della premiazione.

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