Pizza Report. Anche il pizzaiolo Oscar Farinetti si ispira a Bernardo Iovene

Pizzerie

forno pizza eataly

Alcune critiche alla puntata di Report sulla pizza sono arrivate soprattutto da Napoli che ha gridato, sebbene con diversi distinguo, al complotto del Nord contro il Sud.

 

La puntata è però stata apprezzata da molti che hanno colto gli elementi positivi dell’inchiesta: cosa fare per riconoscere una buona pizza o migliorare quella che su fa.

E c’è chi ne ha approfittato. Come Eataly che ha confezionato una pubblicità chiaramente ispirata ai temi proposti dal giornalista Bernardo Iovene.

Le 8 regole della pizza di Eataly

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Una pagina intera è stata pubblicata sul Corriere della Sera edizione nazionale per spiegare come deve essere la pizza.

Nessun riferimento a Napoli dove Eataly non ha una sede (anche se in molti scommettono su un’apertura anche all’ombra del Vesuvio).

Come al solito, chiaro e diretto il messaggio che si chiude con il claim “mangi meglio, vivi meglio”.

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  1. Farine: artigianali, biologiche, tipo 2 macinata a pietra e tipo 0
  2. Lievitazione: lunga per almeno 24 ore
  3. Pomodoro: solo prodotto italiano
  4. Fiordilatte: produttori artigiani in vendita nello store (anche mozzarella di bufala)
  5. Olio: rigorosamente extravergine italiano
  6. Legna: di faggio, pulita e controllate.
  7. Forno: nelle pizzerie Eataly si usa il forno con pavimento rotante. Che viene pulito due volte al giorno.
  8. Asporto: solo cartone di carta bianca “Kraft” per alimenti.

Provate a riguardare la puntata (e a ripassare le regole per la mattanza di pizze di questo fine settimana) e a dirci se Oscar Farinetti ha saltato un solo passaggio. Mi sembra di no.

Mentre resto nel dubbio se considerarlo un genio, uno sfruttatore o un novello pizzaiolo. Attendo prese di posizione almeno da chi sta programmando di andare in pizzeria.

[Link: Corriere della Sera]

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.