contesto urbano Roma

A Roma apre Contesto Urbano. A San Giovanni, in via Gallia, il locale dei fratelli Andrea e Marco Tenaglia cercherà di imporsi sulla scena capitolina con una cucina visibile dalla strada oltre che dalla sala.

Le tre vetrine e il soffitto alto hanno permesso a StudioGad di realizzare un locale molto luminoso e dotato di un soppalco che porta la superficie complessiva a circa 140 metri quadri.

contesto Urbano cucina Contesto Urbano caffetteria Roma

Cucina e caffetteria di Contesto Urbano sono state disposte per attirare il pubblico e per ospitare le circa 70 sedute lontano dai rumori della strada. Un tavolo a “C” in piastrelle è elemento conviviale accanto al bancone-vetrina che segna il confine del front office.

Gli elementi stilistici riprendono spunti delle architetture del quartiere a partire dai mattoncini del soppalco che riecheggiano la vicina Porta Metronia. E poi vetrate a tutta altezza con profili in ferro e legno di abete per scaffalature e zona bar (gli arredi sono di Ittielle).

contesto urbano banco caffetteria

Cosa si mangerà? La formula è quella di lunga apertura con start alle 7:30 di mattina e colazione all’italiana per proseguire con l’offerta del pranzo, l’aperitivo popolato da cartocci di polpette e fritture o crostini con picchiapò e coda alla vaccinara. Tra i fornitori c’è l’ormai irrinunciabile DOL di Vincenzo Mancino con salumi e formaggi.

Ai fornelli ci sarà Andrea Marconi, mentre la carta dei vini è affidata a Stefano Castellani. Menu, sussurrano dalla proprietà, orientato a un ottimo rapporto qualità prezzo e cucina espressa quasi a ogni momento della giornata.

contesto urbano tavolo C

Sarà sufficiente attendere gli inizi di dicembre per valutare la correttezza delle prime indiscrezioni.

1 commento

  1. DELUDENTE!!!
    Ieri sono stato con degli amici, le pietanze sono povere, presentate in un piatto senza nessun contorno o elemento “decorativo”.
    Per l’aperitivo non sono per nulla preparati sui cocktails e offrono un cucchiaio piccolo di lenticchie crude. Galletto al mattone crudo, hamburger povero, solo con due fili di puntarelle.
    speravamo nei dolci, che mi ripeto, se pur buoni, sono stati erroneamente spolverati dal lievito “BERTOLINI” anzichè dallo zucchero a velo e così serviti per l’intera serata fino a che non glielo abbiamo fatto notare.
    Abbiamo gradito l’intervento dello chef che voleva offrirci la cena, ma ci è sembrato giusto non accettare; in ogni caso quando è arrivato il conto non abbiamo trovato nessun “sconto” se non i 2 caffè.
    … COME DIRE… QUANDO CI SI IMPROVVISA RISTORATORI!

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