Pasta e calcio insieme in Quasi Amici: si parte da Napoli – Juventus

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vermicelli garofalo

Pasta Garofalo ha messo a punto il format della trasmissione televisiva Quasi Amici un nuovo modo di raccontare il calcio e le rivalità sportive in 4’, di cui Sky Sport è media partner.

L’iniziativa, che andrà in onda a partire dal prossimo 10 gennaio fino alla fine della stagione 2014/2015, è stata presentata negli studi di Sky dall’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne, dal Direttore di Sky Sport24 HD Fabio Caressa e dal Responsabile Commerciale del Pastificio Garofalo, Emidio Mansi.

L’idea del format è che i tifosi di due squadre avversarie, durante i 90 minuti di gioco, non saranno mai “amici”. Si prenderanno in giro, si augureranno la sconfitta dei rivali e soffriranno dei loro successi con la passione di sempre. Questo non vuol dire che non possano però essere Quasi Amici e vivere la rivalità in modo nuovo, positivo, ironico e senza per questo dover rinunciare al coro, purché sia sano e sportivo, allo striscione o allo sfottò, senza però offendersi.

Ogni partita casalinga del Napoli avrà 6 spettatori d’eccezione, giovani ed appassionati, selezionati nelle principali scuole calcio italiane. Pasta Garofalo, inviterà 3 ragazzi (tra i 13 ed i 15 anni di età) tifosi della squadra avversaria ad assistere alla partita insieme a 3 ragazzi napoletani. La passione per il calcio e l’ospitalità napoletana daranno vita ad un racconto attraverso i luoghi più autentici di Napoli e del calcio, si concluderà allo stadio con la visione della partita.

La prima puntata, delle 11 previste andrà in onda il 10 gennaio su Sky Sport24 HD e racconterà l’incontro fra i due gruppi di ragazzi in occasione della partita Napoli-Juventus di domenica 11 gennaio 2015. Sarà inoltre possibile seguire ciò che accade su Facebook, Instagram e sul sito che spiega l’operazione. L’hashtag ufficiale sarà #iotifoquasiamici.

pulmino tifosi

Attraverso i 4 minuti di programmazione televisiva. Quasi Amici vuole raccontare un’immagine di tifo, reale e schietta, che culminerà con la partita e che incoraggi il concetto di ospitalità sia in campo che fuori.

Si cerca di dare il giusto risalto ad un aspetto peculiare del proprio territorio e della cultura napoletana: l’amore per il calcio e l’attitudine all’ospitalità di una città da sempre abituata ad accogliere gli stranieri come possibili nuovi compagni di avventura.

Emidio Mansi“Abbiamo fatto della passione per la pasta il nostro lavoro, offrendo a tutti il piacere di un gusto unico. Abbiamo fatto della passione per il cinema il nostro stile di comunicazione e una forma di entertainment. Con Quasi Amici abbiamo cercato di raccontare con lo stesso stile la nostra passione per il calcio” , ha dichiarato Emidio Mansi, Responsabile Commerciale Italia Pasta Garofalo.

Negli ultimi anni Garofalo ha scelto di raccontare e valorizzare il proprio territorio e la città di Napoli grazie, ad esempio, al progetto Garofalo firma il Cinema o attraverso la partnership con il Teatro San Carlo.

E poi c’è Unforketable o Gente del Fud, il sito che attraverso i food blogger fa scoprire prodotti tipici e territorio. In questo caso, non solo Napoli e la Campania, ma tutta Italia.

Riusciranno la pasta e il Napoli a creare un “quasi” Terzo Tempo anche nel calcio? Ai telespettatori e ai ragazzi protagonisti del format la risposta (e a qualche chef avvezzo alla pubblicità nativa il gancio per uno spot a base di pasta e calcio).

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