castagnole

Carnevale sta per finire ma sono sicura che i dolci continueranno ad abitare sulle vostre tavole ben oltre il martedì grasso.

Dopo aver imparato a preparare le chiacchiere con la chef stellata del Glass Hostaria Cristina Bowerman, ho deciso di prendere qualche altra lezione per realizzare un’altra ricetta tipica della tradizione romana: le castagnole.

A farmi da insegnante per l’occasione il giovanissimo e talentuoso Gian Luca Forino del laboratorio di pasticceria e caffetteria La Portineria di Roma, da poco reduce dalle fatiche della trasmissione televisiva Il Più Grande Pasticcere.

La carriera di Gian Luca inizia 5 anni fa e in pochissimo tempo riesce a ottenere il titolo di campione mondiale juniores di pasticceria.

sacher lampo

Durante il suo cammino tanti i grandi della pasticceria che lo hanno aiutato a crescere e a ottenere i risultati raggiunti, ma certamente un ruolo fondamentale nel suo percorso è stato la nonna, sua la ricetta della sacher ai lamponi reinterpretata con gusto e originalità che hanno permesso a Gian Luca di aggiudicarsi il premio speciale 2015 del Gambero Rosso “I Classici di Domani”.

Sempre della nonna la ricetta delle castagnole. In questo caso la ricetta è rispettosa della tradizione e da veramente ottimi risultati. Provatela anche voi!

La ricetta delle castagnole

castagnole Gian Luca Forino

Ingredienti

300 g di farina
70 g di fecola
90 g d’uova
45 g di burro
90 g di sambuca
11 g di lievito
1 bacca di vaniglia
olio di arachidi
zucchero
 

Procedimento

In una planetaria lavorare la farina con la fecola, il lievito, i semi di vaniglia, le uova e il burro morbido.

Unire la sambuca e amalgamare il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo.

Formare dei rotoli di circa 2 cm di diametro e ricavare dei tocchetti di circa 20 g.

Roteare i tocchetti d’impasto tra i palmi delle mani fino a formare delle sfere.

Scaldare a fuoco medio una padella antiaderente.

Aggiungere abbondante olio di arachide e portare a 175°.

Adagiare nella padella le castagnole e cuocerle per qualche minuto, capovolgere e cuocerle ancora per qualche minuto o sino a quando saranno leggermente dorate.

Lasciarle intiepidire e passarle nello zucchero.

Gian Luca Forino

Ecco fatto e se non avete tempo per preparare a casa le castagnole, l’indirizzo della pasticceria è qui sotto. Gian Luca Forino realizza torte e mono porzione buonissimi.

La Portineria. Via Reg­gio Emilia 22 – 24. Roma. Tel. +39 0695218864

11 Commenti

  1. Due dettagli, gentilissima Rosalia:
    – “in una planetaria lavorare la farina…” vorresti cortesemente pecificare con quale attrezzo? gancio o foglia (o frusta K, come la chiama qualcuno)? una idea di velocità di lavoro?
    – “scaldare una padella antiadarente” / “aggiungere abbondante olio di arachide”. Temo di essere in profondo disaccordo: anche le istruzioni [che si buttano via all’acquisto] recitano ben chiaramente di non mettere sulla fiamma la padella antiadderente vuota.

    • Gentilissimo Paolo, per quanto riguardo la planetaria l’attrezzo da utilizzare è il gancio. Per quanto concerne la padella, non hai tutti i torti, è opportuno non lasciare per lungo tempo una padella antiaderente vuota sul fuoco, ma in questo caso si tratta proprio di scaldarla per un secondo. Spero che le risposte siano state esaustive, comunque sono sempre a tua disposizione.

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