Mimosa, la frittella conquista i Giapponesi e batte la torta?

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torta mimosa frittella

8 marzo festa della donna. Ristorante o ricette, è tutto un fiorire di mimosa. E voi per un momento abbandonate la torta mimosa.

Da Bordighera, infatti, arrivano le frittelle di Ampelio e Maria Maddalena inventate da una casalinga di 63 anni, Diana Monaco.

Anzi, riproposte poiché si tratta di un’antica ricetta contadina che, come al solito, prevedeva di non buttare mai nulla.

Il nome della frittella sembra derivi da una leggenda che vuole eseguito il piatto per la prima volta dai due contadini cui è dedicata che la realizzarono negli anni ’40.

Ricetta che ora è stata portata in Estremo Oriente da una troupe della televisione giapponese Nhk.

“Sono disposta a cedere la ricetta gratuitamente a chiunque, bar o ristorante, voglia inserirla nel proprio menù”, ha spiegato la signora, per rivalutare i beni preziosi del nostro territorio”.

Che sarebbero innanzitutto mimosa biologica certificata di Bordighera. E poi latte, zucchero, miele, un uovo, uvetta, farina e lievito. Si ammollano in un liquore fiori e uvetta e si aggiungono al composto per poi friggerli.

Basta così poco per valorizzare il territorio, rendere felici i giapponesi, far rinunciare alla solita torta e invogliare anche una gastrofighetta a celebrare la festa comandata dell’8 marzo?

[Link: Sanremo News. Immagine: Max]

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