Madonna di Campiglio. I 7 indirizzi migliori per un weekend indimenticabile

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malga Ritorto

C’era una volta la mia idea che Madonna di Campiglio fosse luogo esclusivamente di vacanze invernali. Da quella convinzione sono trascorsi molti anni, ma non ci sono andata lo stesso perché odio l’inverno. Poi mi è capitata l’occasione di un weekend. In estate. Che ho ripetuto.

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La montagna è bella anche senza il bianco della neve (che mi piace solo in cartolina) con tanto verde, piena di gente e fredda. Io sono stata bene. Ho mangiato e bevuto ancora meglio. Ho girato nei dintorni, ho visitato una cantina, una malga, la festa del canederlo. Ho apprezzato una bella gastronomia dove fare le scorte per il ritorno in città e i ristoranti.

E ora vi lascio qualche indirizzo, doveste venire in autunno.

1. Bollicine di benvenuto alla cantina Rotari Mezzacorona

Prima di arrivare a Madonna di Campiglio, sono andata a visitare la cantina Rotari Mezzacorona che sta a Mezzocorona (e non è un errore) che mi incuriosiva da tempo. La cantina è davvero enorme, sembra la navetta spaziale per quant’è moderna e spaziosa, ma d’altronde, il gruppo Mezzacorona è composto da 1600 soci viticoltori che coltivano rispettivamente 2800 ettari. E così sono andata a fare un bel giro tra i vigneti nella spettacolare Val di Cembra, per poi entrare nella cantina, raggiungendo il suo cuore: una sala degustazioni con tante bollicine. Certo, se dovessi assaggiare tutti i vini che si producono lì, non ne uscirei più, e mi sono limitata a tre bollicine: Rosé Alpe Regis Millesimato 2011,  Rotari Flavio 2007, 3 bicchieri del Gambero Rosso, Rotari Alpe Regis Pas Dosé Millesimato, Rotari Flavio 2007, 3 bicchieri del Gambero Rosso. 

Rotari Mezzacorona. Via del Teroldego, 1E. Mezzocorona (Trento). Tel. +39 0461 605695

2. La selvaggina al ristorante La Cacciatora

Nei pressi della cantina c’è un ristorante molto noto in zona, La Cacciatora, che si trova in una palazzina costruita nel 1850 su un progetto di un militare austriaco. Come si deduce dal nome, la cucina è incentrata sulla selvaggina. È davvero il posto giusto dove mangiare cinghiale, lepre, cervo. Ottimi i salumi di selvaggina, serviti con il pane di segale e funghetti marinati. Buone le paste fatte in casa con sugo di selvaggina, tenero il brasato di bue al Teroldego (18 €), squisito il filetto di cervo (22 €), rigorosamente al sangue. Tutto servito con la polenta. Per finire, una bella porzione di strudel con gelato alla cannella (12 €).

La Cacciatora. Via Cané. Mezzocorona (Trento). Tel. + 39 0461 650124

3. Dormire, mangiare e fare la spa all’Alpen Suite

In albergo, l’Alpen Suite Hotel Madonna di Campiglio, mi sono infilata nella SPA, e ho deciso di non uscire, ma rimanere a cena al ristorante dell’albergo, visto che da un po’ di anni il mito del “non si mangia bene in hotel” è stato sfatato. Infatti, il giovane chef Samuele Melani non mi ha delusa. Nel menu, che cambia ogni giorno, ci sono sia carne che pesce. Io ho scelto carne: carpaccio di cervo con mela e cavolo cappuccio, lasagnetta di vitello con scamorza e funghi, carré d’agnello con nocciole, cavolo nero e sedano rapa e un bel macaron ai lamponi con gelato di acero. Molto buono, per niente pesante. Bravo.

Ristorante di Alpen Suite Hotel Madonna di Campiglio. Viale Dolomiti del Brenta, 84. Madonna di Campiglio (Trento). Tel. +39 o465 440100

4. Colazione con i formaggi alla Malga Ritorto

La mattina mi sono svegliata all’alba. No, prima. Perché sono andata a vedere l’alba in malga Ritorto. E’ una bella esperienza, nonostante il buio e il freddo, vedere il rientro delle mucche dai pascoli per essere munte e poi riuscire fuori. Potete solo immaginare quanto sono buoni e profumati i formaggi di malga. Naturalmente, mi sono concessa una ricca colazione come ricompensa  per l’alzataccia: formaggi, salumi, burro, pane, crostate ai frutti di bosco e yogurt con i frutti rossi. E un bicchiere di latte vero. (15 € gita e colazione)

Malga Ritorto. Località Ritort, Madonna di Campiglio (Trento). Tel. +393662355479

5. Pranzo veloce alla Lounge Majestic

Anche se la mia colazione è stata più che ricca, una passeggiata nel bosco con l’annessa raccolta di mirtilli rossi mi ha fatto venire un certo languirono verso l’ora di pranzo, e allora mi sono fermata nel déhors della Lounge Majestic dell’hotel Majestic. E’ sempre gradevole stare fuori al sole, soprattutto quando fa freddo. Il menù della lunghe è molto semplice: un paio di antipasti, di primi e di secondi, hamburger e sandwich. Insomma, cose semplici e poco impegnative. Un tagliere di salumi con cetriolini in salamoia (14.90 €) non poteva mancare, per assaggiare gli gnocchi al ragù di selvaggina (a 11.90 €, troppo pochi per la verità) e il risotto ai funghi porcini (13.50 €), fatto come si deve. Quanto basta per pausa pranzo.

Lounge Majestic. Piazza Righi, 33. Madonna di Campiglio (Trento). Tel. +390465 441080

6. Cena con polenta e gelato all’agriturismo Casa al Campo

Certo, le passeggiate all’aria aperta, in montagna, fanno consumare molte calorie e fanno venire l’appetito. A cena ho voluto provare un qualcosa di casereccio, e allora sono andata in un agriturismo Casa al Campo a pochi chilometri da Madonna di Campiglio, a Giustino, in Val Rendena. Luogo molto carino, in mezzo ai campi di verdura e di insalate. Gli interni sono completamente in legno, con un camino a vista. Il menù è molto piccolo, basato su prodotti di stagione, dell’orto e della tradizione locale. C’è di buono che loro servono piatti cosiddetti unici: con varie pietanze di carne o di pesce (dell’acqua dolce, ovviamente), accompagnate dalla polenta e dall’inasta di cavolo cappuccio. Quindi salsicce e brasati, polpettine di trota, salmeggino al vapore, pesci marinati ecc, (da 18 €). Sapori veri, rustici. Ma la cosa che mi è rimasta impressa, è il gelato, di yogurt e di fragole (5 €), non l’avevo mai mangiato così buono. Inoltre “Casa al Campo” ha anche le camere, volendo si può esagerare con il vino.

Agriturismo Casa al Campo. Via al Pont 4. Giustino (Trento). Tel. +390465 500290

7. Shopping per portare a casa tutto il buono che c’è

Infine, come da tradizione, devo acquistare un po’ di prodotti tipici prima di tornare a casa. Un po’ di Trentino buono l’ho trovato da Mario Masé “Frà”, nel punto vendita a Spiazzo. Quindi, tre cose da non perdere: carne salata, la vera specialità trentina (da 8,50 € al kg pezzi grandi a 15 € da affettare), lo speck (8 €), i canederli (12 € al kg). Naturalmente ci sono molte altre cose da gustare e acquistare: prosciutti cotti sulla brace, formaggi di malga (ho preso anche il Puzzone di Moena, 22 €), salumi e salsicce di maiale e selvaggina (1 salamino di cervo a 1,50 €). E poi, lungo la strada ho comprato le mele. Come facevo senza?

Mario Masé Frà. Via Borzago 55, Spiazzo (Trento). Tel. +390465804431

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Ed ora a voi la tastiera: avete suggerimenti per questo weekend a Madonna di Campiglio? O preferite ancora guardare al mare (e non solo) in Sardegna, ai ristoranti della Calabria (e al tartufo gelato!), al litorale romano?

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