Massimo Bottura e i piatti vegetariani nel menu ideale

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Massimo Bottura

Sono emozionata. Ho scritto di Renè Redzepi che chiude il Noma per rinnovarlo e riaprirlo nel 2017 con fattoria urbana e menu stagionali (vegetariani in primavera e in estate) e lo chef tre stelle Michelin Massimo Bottura ha dato uno sguardo al post che è stato seguito anche da tanti blog italiani.

Noma e Osteria Francescana, cioè terzo e secondo migliore ristorante del mondo secondo la 50 Best.

Io ho appuntato le osservazioni del nostro campione nazionale sul tema piatti vegetariani in un’intervista rilasciata all’Huffington Post americano.

Massimo Bottura ph Paolo Terzi

Massimo Bottura non fa “discriminazioni tra cibo vegetariano e non vegetariano”. E ha aggiunto: “Quando ho qualcosa tra le mani, che si tratti di asparagi, barbabietola rossa, mozzarella di bufala o anatra, i parlo con esso, lo accarezzo, provo a capirlo e quindi creo qualcosa di conseguenza”.

La moglie Lara cucina solo piatti vegetariani a casa, ci racconta.

E ricorda che uno dei suoi piatti più famosi, le Cinque Stagionature di Parmigiano, è vegetariano.

Nord che voleva diventare Sud Bottura

Il suo piatto di esempio? Veg anche questo: Il Nord che vuole diventare Sud. Polenta e Riso preparati come una pizza, quindi risotto cotto nel latte fresco, mozzarella, pomodoro e polenta.

Non penso che la febbre del vegetarianesimo abbia colpito anche lui, ma non farei troppe distinzioni nell’immaginare il mio menu della prima volta. Che divido equamente tra piatti veg e non veg. Eccoli

Vegetariani

5 stagionature di Parmigiano ph Paolo Terzi

1. Cinque Stagionature di Parmigiano. Perché: seguo il consiglio di Massimo Bottura.

Think Green

2. Think Green. Perché: tra clorofilla, fiori eduli ed elementi verdi croccanti non ci può essere nulla di più vegetariano.

pane è oro Massimo Bottura

3. Pane è Oro. Perché: mi ha molto emozionato l’idea di un recupero permanente come quello del Refettorio Ambrosiano.

Non vegetariani

tortellini brodo di tutto Bottura

1. Tortellini in brodo. Perché: è un classico della cucina italiana e se li ha proposti al pranzo inaugurale di Expo ci sarà un perché.

Monk Nero su Nero di Massimo Bottura

2. Omaggio a Monk. Perché: non so se sia Pop Art o possa entrare in un altro genere, ma Art è di sicuro.

croccantino di foie gras

3. Croccantino di foie gras all’aceto balsamico. Perché: ho chiesto a Vincenzo Pagano un piatto iconico e mi ha risposto con questo “street food”.

E la vostra composizione ideale?

[Immagini: Paolo Terzi, Manuela Vanni, Vincenzo Pagano, Alessandra Farinelli/LSDM, foodcrafters]

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