Milano. Il critico gastronomico Visintin affonda il Ricci di Belen e Bastianich

Tempo di lettura: 1 minuto

Belen Bastianich

Confesso. Non ho avuto il coraggio di andare al Ricci del duo Belen – Bastianich.

Pensavo di poter rimanere deluso se non avessi incrociato lo sguardo ammaliatore della Belen Rodriguez.

O se non avessi ascoltato almeno un “Muoro” in diretta dal più catodico dei giudici chef di MasterChef.

E non nascondo nemmeno la mia paura per una (im)possibile ragione dei detrattori del ristorante più cool del momento. E se poi i piatti non sono buoni.

È passato l’angelo ed ha sbattuto le ali. No, era un pollo. Quello che ha mangiato il critico mascherato Valerio M. Visintin.

Lo ammetto: avevo la speranza che si inoltrasse nella giungla di gambe lunghissime noncurante dei vezzeggiatissimi “muoi” per addentare un lobster roll che fa tanto moda.

hamburger RicciCesar Salad

Lo ha citato il lobster insieme agli hamburger (scatta la super classifica?)e agli spaghetti (c’è anche la bufala!), ma è rimasto colpito dal colpo d’ala del petto di pollo grigliato con foglie di rucola (umide e stazzonate) e pomodorini (due).

Riassunto.

Un piatto di una mestizia assoluta, a misura di simil-mannequin e di aspiranti culturisti in dieta anabolica. Tipologie umane e sociali che sembrano essere, appunto, le più adatte allo stile del luogo.

Si è salvato solo il conto: 40/45 € bere a parte.

E mi sono salvato io che non ho dovuto gridare ai quattro venti mi stai diludendo. Il pollo me lo preparo a casa e il pezzo lo leggo divertito qui sul computer.

Cosa posso chiedere di più?

pasta Ricci

PS. Dai, però, che cattivone a scegliere il pollo. Poteva prendere almeno una pasta!

[Link: Mangiare Milano. Immagini: sito, instagram]

4 Commenti

  1. Il locale è storico e ha sempre funzionato per altro, non per il cibo. E’ chiaro l’obiettivo del nuovo Ricci, fare soldi sulle menti influenzabili dallo show business; lavoro in zona, ci sono stato diverse volte, ma mai a cena (aperitivo e pranzo). Un posto mediocre, in tutto, come molti altri a milano. Visintin è onesto come sempre: sono rimasti in pochi a difendere il Ricci

  2. Direi nulla di diverso di quanto ci si attendeva a seguito della presentazione organizzata con abbondanti fanfare. Il tenore dei commenti ‘ma quindi sarà…’ era esattamente di quel tipo.
    Grazie al cielo la penna di VMV rende la cosa gradevole/divertente, oltre che credibile

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