Totochef. Vyta Santa Margherita apre il ristorante alla Casa del Cinema a Roma

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Kettmeir Santa Margherita

Un calice di Kettmeir per la festa Cinema Gourmand organizzata dalla casa vinicola Santa Margherita alla Casa del Cinema a Villa Borghese.

ristorante Vyta Casa del Cinema Roma

Lo spazio del Cinecaffè, che ha accolto eventi con il catering e il bar curato da Palombini, cambia l’abito e indossa il colore scuro dei Vyta presenti nelle stazioni.

Ma non è un cambio legato solo all’evento ripreso in lungo e in largo da Vanity Fair.

sala ristorante Vyta Santa Margheritabar Vyta Santa Margherita Romabar Vyta Casa del Cinema Roma

Lo spazio ristorazione della Casa del Cinema diventa un ristorante del gruppo Vyta-Santa Margherita.

Casa del Cinema RomaCasa del Cinema

Bocche cucite sulla formula di ristorazione che verrà adottata. C’è da catturare i gusti di chi durante le belle giornate sceglie Villa Borghese e attirare clienti la sera in una location bella ma non ancora catalogata tra quelle di gastronomia.

Chi sarà lo chef che guiderà il ristorante (e il bar)?

La nuova sala e gli spazi del bar e del portico erano affollati di vip, giornalisti e attori.

Lato gastronomia, ecco Corrado Tenace con le ostriche di Oyster Oasis.

Alessandro Cecere

E poi Alessandro Cecere, nume dei fornelli di Baccano e della Zanzara che, in borghese, ha dato più di un’occhiata al personale impegnato a sfornare i finger food.

Sarà lui a dirigere il nuovo Vyta-Cinema Santa Margherita?

[Aggiornamento: è arrivato anche il comunicato ufficiale che copia-incolliamo]

Vyta_Santa-Margherita

E’ stato inaugurato ufficialmente martedì 20 ottobre il nuovo concept VyTA Santa Margherita presso la Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma, in una serata ha permesso di far conoscere il progetto Vyta Santa Margherita, nato dalla partnership tra Retail Group di Nicolò Marzotto e Santa Margherita Gruppo Vinicolo.

La cura dell’aspetto e l’attenzione per la qualità dei prodotti e delle materie prime fanno si che Vyta Santa Margherita si sia affermato come luogo esclusivo della ristorazione in movimento, in contesti in cui al design e alla funzionalità degli spazi, si unisce il meglio dell’offerta eno-gastronomica italiana in termini di genuinità, freschezza e sostenibilità.

Dopo aver conquistato le Grandi stazioni ferroviarie (Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Napoli Centrale, Venezia Santa Lucia e Bologna Centrale), Vyta Santa Margherita apre la prima prestigiosa location urbana, nel cuore dei Giardini di Villa Borghese, in cui debutta, a fianco della caffetteria, il primo ristorante, semplice ma strutturato, con la presenza di uno chef.

“Dopo il riscontro molto positivo sul format (già segnalato dal Premio Internazionale di Architettura e Design) e sul concept della nostra proposta di ristorazione in ambito ferroviario – afferma Nicolò Marzotto – siamo pronti per metterci alla prova fuori dal contesto della stazioni. VyTA Santa Margherita già dal nome indica la precisa scelta compiuta dai partner: unire all’eleganza e alla funzionalità della location, il meglio dell’alimentare italiano, puntando al perfetto matching fra proposte culinarie e carta dei vini”.

“Santa Margherita propone vini che sanno raccontare l’Italia abbinandosi perfettamente alle più disparate gastronomie – dichiara Ettore Nicoletto, amministratore delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo -. E fa di questo aspetto una sua mission, così da rendere l’associazione fra il vino e il cibo un’esperienza sempre coinvolgente, affermandosi come uno dei principali promotori della cultura enogastronomica italiana. La partnership con Vyta ci permette di far conoscere i nostri prodotti a un pubblico eterogeneo e internazionale che, anche in un momento di relax, può cogliere l’opportunità di assaporare un prodotto di alta qualità”.

VyTa Santa Margherita presso la Casa del Cinema di Villa Borghese, sarà inoltre, nell’arco dei prossimi mesi, un vero e proprio palcoscenico, grazie ad un ricco e stimolante calendario di iniziative con degustazioni, aperitivi musicali e non solo.

5 Commenti

  1. una vera grande delusione !!!Tempi di attesa troppo lunghi!!!Una ristorazione non adatta alle esigenze domenicali di famiglie con
    bambini… Una esperienza negativa davvero !!!

    • nulla da dire sulla qualità dei prodotti, ho grosse riserve invece sul fatto che il ristorante possa davvero corrispondere alle attese di una clientela rappresentata, soprattutto nei fine settimana, da famiglie con bambini per i quali è indispensabile consumare pasti veloci e molto vari. Limitazioni nella scelta e tempi dilatati di attesa costituiscono un grosso handicap per chi, la maggioranza, non frequenta Villa Borghese allo scopo di degustare menu particolari accompagnati da vini eccellenti, ma per godere il più possibile di spazi aperti. La precedente gestione del locale, offrendo un ricchissimo buffet e conseguentemente un rapido servizio, soddisfaceva molto più e meglio alle esigenze della clientela abituale.

  2. Il cambio di gestione ci ha lasciati molto delusi. Il buffet della domenica è povero, non ha la ricchezza, la qualità, la freschezza e la presentazione alla quale eravamo abituati. Da non raccomandare. Effettivamente anche noi ci siamo detti “… era meglio Palombini”

  3. Questo pomeriggio verso le 19 ci siamo seduti ad un tavolino all’aperto in attesa di ordinare. Dopo 15 minuti durante i quali abbiamo più volte richiamato l’attenzione del personale ci è stato detto che il servizio esterno era terminato e se volevamo potevamo consumare all’interno direttamente al banco. Abbiamo ordinato fra l’altro una cedrata che è arrivata solo dopo 10 minuti, non refrigerata mentre i bagni attigui erano pure privi di acqua corrente. Per favore meno lustrini e patinature e maggiore buon servizio minimo essenziale del tutto assente.

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