Milano. Street Food siciliano alla Stazione Centrale con l’ape LùBar

Tempo di lettura: 2 minuti

ape Lubar stazione centrale Milano

Capisco che le varie ApeCar arrivano dappertutto, ma come è possibile che quella di LùBar sia arrivata in cima alla scalinata dell’atrio della Stazione Centrale di Milano?

stazione centrale Milano

Sarà stata portata su a braccia? Tirata da una torma di schiavi nubiani dell’antico Egitto? Fatta levitare da David Copperfield? Avrà preso la rincorsa da Piazza delle Repubblica? Smontata pezzo per pezzo e ricostruita in cima alla scalinata?

cannoli e arancine

Sta di fatto che, fino a febbraio almeno, tutta la gamma di arancine di LùBar è disponibile sia per il viaggiatore frettoloso che per quello attardato dalle vicissitudini delle ferrovie nostrane in cima alla scalinata sul lato est dell’atrio principale della Centrale.

L’unico atrio rimasto pressoché immutato anche dopo la robusta ristrutturazione, che se pure ne ha migliorato molto l’aspetto, ha reso un po’ più macchinoso l’approccio alla sua funzione primaria, provvedere ad arrivi e partenze in tempi e modi consoni eccetera.

Lubar street food siciliano

Ma ben venga – comunque ci sia arrivata – l’Ape Piaggio di LùBar. Nata dall’iniziativa di tre fratelli siculo-milanesi, Lucilla, Lucrezia e Ludovico Bonaccorsi (esatto, il nome “Lu” viene da loro, anche se poi “lu” è anche dialettale per l’articolo maschile “il, lo”), è partita da un paio d’anni, dall’Oasi di Vendicari, vicino a Noto.

cannoli siciliani
LùBar è un felice esperimento di trapianto di uno dei più tipici cibi da strada siciliani, l’arancino (o arancina), in quel di Milano, con un pizzico di rielaborazione a livello di proposta (classico, tondo o più affusolato) e di contenuto. Accanto al classico al Ragù ci sono infatti Bianco (tondo, con cotto e besciamella), Norma (melanzane e ricotta salata), Mare (gamberetti e pistacchio di Bronte), Terra (carciofi e speck) e Light (riso integrale e spinaci) – tutti fra i 4 e i 6 €. Accompagnabili da birre artigianali ovviamente siciliane o da vini anch’essi siciliani (Cantina Tasca d’Almerita).

Prima che mettesse il freno a mano in Centrale, avevo già incrociato LùBar in giro per la città, tra festival dei food truck, eventi e serate varie. Del resto, il fatto di avere le ruote ne favorisce gli spostamenti: e l’Ape è arrivata anche a Genova, Torino, Firenze, Venezia, e, quest’estate, addirittura a Copenhagen.

arancino

E se non posso dire di averli assaggiati tutti, gli arancini, beh, ho una certa dimestichezza con l’arancinitudine. E mi piacciono decisamente, specie Terra e Ragù.

Ah – non è necessario partire, per andare a mangiarsi un arancino di LùBar. Sono accessibili (anche usando le scale mobili, peraltro: quindi anche per i disabili) e aperti fino alle 20.30.

LùBar Slow Street Food. Milano. Tel 3317744374 (in Stazione Centrale dalle 11 alle 20.30)

4 Commenti

  1. Un meridionale, appena arrivato alla Stazione Centrale di Milano,
    vede i Prezzi di LùBar ed esclama: “Minchia!!!”
    .
    Un altro meridionale, da 30 anni a Milano, sente, capisce e gli dice:
    “Sei a Milano, cerca di capirlo subito”
    .
    Si salutano.
    Esce dalla Stazione.
    Guarda la Città in cui vivrà i prossimi anni.
    S’incammina verso l’albergo.
    La città gli sembra bella.
    …Poi si chiede:
    “ma cosa voleva dire, lo sconosciuto?”

  2. Tra i 4 e i 6 euro?????? Avete perso il senso della misura. Non è che solo perchè siete a Milano potete raddoppiare cos’ impunemente i prezzi.

  3. Premetto, non giustifico i prezzi. Li conosco da anni (non sono una novità); fate due conti con me: pagano per stare in stazione. Il cibo è preparato in sicilia, parte surgelato e viene stoccato a milano. Hanno tre diversi truck (bellissimi per altro), per essere presenti in più eventi/città contemporaneamente. Hanno ovviamente del personale. Quanto volete pagarlo un arancino con questi costi fissi?
    Possiamo discuterne a lungo: ma per ora, hanno ragione loro che tengono il mercato con questi prezzi e probabilmente hanno anche ampi margini (soprattutto sulle bevande e i dolci).

  4. “Perché lo STREET FOOD sta diventato LUXURY FOOD ?”
    .
    Chiede un amico, mentre passeggiano per una strada qualunque italiana.
    .
    Un secondo amico:
    “Perché la pizza marinara PEPE-PRINCI fu, all’inizio, in menù a 13 euro?”
    .
    “Perché alcuni CIBI POPOLARI(ed accessibili) sono diventati COSTOSI & INACCESSIBILI(a molti) soltanto per avere la @ di Slow Food ?”
    .
    Un terzo amico:
    “Ma che sta succedendo in ITALIA?
    Perché stanno trasformando il CIBO in……LUXURY FOOD !!??
    Non son ABITI, non sono AUTOMOBILI gli …ALIMENTI:
    SERVONO PER LA NUTRIZIONE…anche dei BAMBINI”
    .
    Un quarto amico:
    “Ma se c’è gente che non batte ciglio…
    se c’è gente che fa la fila…
    di che stiamo parlando?”
    .
    Un quinto amico:
    “Basta, mi avete fatto venire il mal di testa.
    Che ne dite di andare a farci una birretta dal nostro street food:
    sono ancora ottime le cose che prepara,
    si è anche ammodernato con un nuovo mezzo.
    Ma…
    la passione è sempre la stessa
    ed anche i prezzi sono ragionevoli e giusti.
    E…non abbiamo mai avuto un’intossicazione

    ..
    .

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