Roma. Cosa mangerete da Va.Do. che apre al Pigneto con un menù potpourri

132 Condivisioni

Va.do

Vi fidereste di un ristorante che vuole farvi mangiare bene la cotoletta alla milanese e la più romana delle carbonare?

Questa è la promessa di Va.Do. al Pigneto che apre domani 20 maggio.

La sala è illuminata da lampadari vintage degli anni ’50 e ’60, recuperati e messi a nuovo, così come le poltrone e gli sgabelli. Mattoncini alle pareti e legno e vetro per tavoli e sedie. Mentre tutto è sovrastato da montanti in acciaio scuro.

Se l’ambiente è un insieme di stili che si incontrano, lo stesso vale per la cucina, dove si mescolano idee classiche e più innovative. L’impostazione del menù, declinato in antipasti, primi e secondi, segue la tradizione, mentre lo chef nelle singole voci si prende alcune libertà.

crudo e corccante vado pigneto

Potete scegliere di partire con qualcosa di fritto (crocchette di patate, mortadella croccante, alici, fiori di zucca con condimento della casa, 8 €); con melanzana dal cuore caldo (7,50 €); foglie di griglia (8 €); tartare (10 €); oppure crudo e croccante (selezione di crudo di pesce, salmone, spigola e tonno con verdure croccanti in tempura, 12 €).

paccheri-di-nonno-ladro vado pigneto

La pasta è quella del pastificio Mancini o la fresca fatta a mano di Mauro Secondi.

L’offerta è moderata: paccheri alla Nonno Ladro (crudo di zucchine, colatura di alici di Cetara burrata e bottarga di muggine, 12 ); spaghetti a Modo Vostro (9 €) dove il condimento è a scelta tra quelli classici della cucina romana.

O ancora la pasta dell’Oste cioè fettuccine fresche con piccante, pomodoro e basilico (9 €) e la ripiena con fantasia (ravioli di limone e ricotta con primavera di verdure e zeste di pompelmo, 11 €).

Infine un semplice per Alice (10 €): spaghetti con alici e finocchietto selvatico.

orecchia-d'elefante vado pigneto

Tra i secondi spicca un’incursione filo-lombarda con l’Orecchia d’elefante (doppia cotoletta di vitello da latte italiano di circa 1 kg, panata e fritta, servita con cubetti di patate arrosto e verdure di stagione, 26 €), ma anche la citazione letteraria de Il vecchio e il mare (filetto di spigola in guazzetto di pomodori, olive taggiasche e capperi, 14 €) e il desiderata Come a Parigi (tournedos di salmone con rucola croccante e senape, 14 €). I dolci, classici, tutti a 5 €.

Aperto tutti i giorni a cena (tranne il lunedì) Va.Do al Pigneto è anche aperitivo (8 €) con con vini alla mescita, birre, cocktail e analcolici da abbinare a una selezione di fritti oppure a taglieri di salumi e/o di formaggi, dalle 18.00 alle 20.30.

Riuscirà il nuovo ristorante a mantenere la sua promessa?

Se invece preferite andare di fast food ma bio, ricordatevi che a giugno Banco raddoppia e apre a Trastevere.

Va.Do. al Pigneto. Via Braccio da Montone, 56. Roma. Tel. +39 06 4555 3582

132 Condivisioni

- giovedì, 19 maggio 2016 | ore 15:18

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.