Roma. Tutti gli chef che cucineranno Con il Cuore nel Piatto

Tempo di lettura: 2 minuti

FDavide Del Duca

Terza edizione per l’evento benefico Con il Cuore nel Piatto che si svolge a Roma venerdì 1 luglio con oltre 30 chef capitolini e non solo.

Il successo negli anni è cresciuto esponenziale e questa volta il Comitato Organizzativo, composto da Laura Marciani, Davide del Duca, Roberto Campitelli, Marco Claroni, Manuela Menegoni, Gerarda Fine, Bruno Settimila,  ha fatto le cose in grande.

La location scelta per l’evento ne testimonia il respiro: infatti la manifestazione benefica si svolgerà negli spazi del Vinòforum.

L’obiettivo di questa e delle future edizioni è la creazione di una struttura dove i ragazzi provenienti da diverse case famiglie avranno la possibilità di prendere parte e Corsi di Alta Formazione funzionali all’inserimento nel mondo del lavoro.

I corsi sono dedicati alla cucina, pizzeria, pasticceria, gelaterie, maître e sommelier e saranno tenuti da chef, pasticceri e professionisti che dominano la scena gastronomica romana e che hanno scelto di mettere gratuitamente la loro esperienza a disposizione dei ragazzi.

Ecco tutti gli che parteciperanno.

  1. Laura Marciani – “Ristorante degli Angeli”
  2. Davide del Duca – “Osteria Fernanda”
  3. Roberto Campitelli – “Osteria di Monteverde”
  4. Marco Claroni – “Osteria dell’Orologio”
  5. Francesco Apreda (1 stella Michelin) – “Imago”
  6. Mauro Secondi – “Pastificio Secondi”
  7. Daniele Usai (1 stella Michelin) – “il Tino”
  8. Noda Kotaro – “Bistrot 64”
  9. Vitantonio Lombardo (1 stella Michelin) – “Locanda Severino”
  10. Gianfranco Pascucci (1 stella Michelin) – “Pascucci al Porticciolo”
  11. Gabriele Bonci – “Bonci”
  12. Andrea & Emiliano di Lelio – “Pizzeria Sancho”
  13. Giancarlo Casa – “La gatta mangiona”
  14. Arcangelo Dandini – “L’Arcangelo”
  15. Marco Martini (1 stella Michelin) – “The Corner”
  16. Andrea de Bellis – “Pasticceria de Bellis”
  17. Andrea Dolciotti – “Pigneto 1870”
  18. Andrea Palmieri – “Bucavino”
  19. Pier Daniele Seu – “Gazometro 38”
  20. Alessandro Miocchi – “Retrobottega”
  21. Ornella de Felice – “Coromandel”
  22. Francesca Barreca & Marco Baccanelli – “Mazzo”
  23. Michele Papagno – “Pastificio Rustichella d’Abruzzo”
  24. Mirko di Mattia – “Livello 1”
  25. Francesca Fucci & Alessandro Cannata – “Moma”
  26. Giovanni Cappelli – “Le Tamerici”
  27. Marco Moroni – “Bistrot Bio”
  28. Antonio Gentile – “Red Fish”
  29. Simone Curti – “Freelander”
  30. Fabrizio Sepe – “Le tre zucche”
  31. Riccardo Loreni – “Cuoco & Camicia”
  32. Riccardo Mattoni
  33. Angelo Fabbri
  34. Carla Trimani – “Trimani Wine Bar”

I biglietti di partecipazione per contribuire al progetto di beneficenza possono essere acquistati esclusivamente in loco e tutto il ricavato sarà devoluto alla Caritas e destinato alla costruzione della struttura in Via Venafro 30 a Roma.

La struttura è quella che accoglierà i ragazzi coinvolti nell’iniziativa benefica e i Corsi Professionali di Cucina, tenuti dai membri dell’Associazione  Con il Cuore nel Piatto. 

Con il Cuore nel Piatto. Venerdì 1 luglio 18.30

Quarta Area – Vinòforum. Viale del Ministero degli Affari Esteri. Roma

3 Commenti

  1. Il CINISMO al tempo del WEB…………….
    .
    Frequentando il cinismo-enogastronomico dei food bloog sono diventato cinico (sempre più cinico).
    Dietro la facciata del buonismo-compassionevole di manifestazioni del genere vedo l’ennesima occasione per fare marketing.
    Anche perché conosco bene chi partecipa.
    .
    Cinico…sempre più cinico.
    .
    Perché non c’è niente di sacro … tranne il MARKETING.

  2. Sarà Amedeo, ma per noi comuni mortali è una bellissima occasione per vederli dal vivo. Si impara sempre qualcosa e non solo di cucina. Peccato non poterci essere.

  3. @ Cristina, certi “NOBILI INTENTI” si realizzano in altro modo.
    Se li “conosci” … capisci perché lo fanno.
    Ma, ripeto, sono diventato sempre più cinico nei confronti del Teatrino della Ristorazione Italiana.
    .
    Per quanto riguarda la voglia di apprendere, di conoscere, di sperimentare ecc… non mi manca certo.
    Secondo me ci sono altri percorsi alternativi che andare ai cooking show.
    E, comunque, nella rete ci sono centinaia di video o articoli di cooking show più o meno famosi.
    Non li ho snobbati. Li ho studiati, anche attraverso libri.
    Ma proprio perché li ho conosciuti meglio, in profondità… li ho ridimensionati…rispetto a quello che racconta la RETORICA dei media(che li GONFIA). Tutto qui.
    .
    Questo non significa che critico chi va come te, assolutamente.
    La critica era precisa: verso il Teatrino, gli interpreti e la Retorica su di essi.
    .
    Saluti

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