Marco Bianchi suggerisce la vera ricetta per battere il cancro

Tempo di lettura: 2 minuti

marcobianchi

Ragazzi, stringetevi: ai guru della medicina alternativa Eleonora Brigliadori (seguace del metodo Hamer) e Red Ronnie (“i pidocchi hanno dei sentimenti, non vanno eliminati”) , anni trascorsi ad animare le più sfigate notti Mediaset, si aggiunge in queste ore un altro luminare: Marco Bianchi, prestante ricercatore della scuola di Veronesi che snocciola le sue ricette anticancro.

Anticancro signori. Non so voi, ma io se leggo ANTICANCRO penso che uau me le mangio e non mi ammalo.

alici-con-marinata

Bianchi, intervistato dal quotidiano Libero suggerisce di mangiare quinoa con alici e pomodorini secchi, hamburger di ceci e plumcake di grano saraceno al posto di lasagne, arrosti e tiramisù, perché ‘se di cibo puoi morire, di cibo puoi guarire’.

costine-di-agnello

Nulla questio: la storia che i cibi di origine animale facilitino la comparsa di malattie e viceversa, quelli di origine vegetale aiutino il nostro organismo la sappiamo tutti, anche se forse non sempre ci pensiamo quando stiamo per addentare una costoletta di agnello.

Ma una corretta alimentazione che prediliga legumi, cereali e verdura, è un conto, una dieta ANTICANCRO è ben altra cosa.

Personalmente mi spaventano non poco tutti coloro che siano animati da certezze incrollabili, ancorchè supportate da una base scientifica. Potrei raccontarvi di crudisti morti a 40 anni o di fumatori incalliti che ci seppelliranno.

libro-bianchi

Ma sono storie che appartengono a ciascuno di noi, ne sono certa. Così come sono abbastanza persuasa che usare un linguaggio semi terroristico per aumentare il numero di follower sulla propria pagina facebook o vendere libri (il dottor Bianchi sta a quota 14 se non erro) sia una sorta di atto criminale.

Avere una condotta di vita sana è quello che riconosce logico chiunque di noi –salvo non applicarlo- mangiare in maniera regolare ed equilibrata idem con patate. Ma agganciare lettori e disperati con titoloni ad effetto ed elisir di lunga vita non mi sembra, francamente, un gesto umano.

[Link: sardegnamedicina.it, liberoquotidiano.it]

10 Commenti

  1. Qui Sarah è in splendida forma (meno nel post sul musicista Bottura).
    Le speculazioni commerciali di Bianchi (sotto la “COPERTURA” di Veronesi) sono uno dei segni dello squallore morale dell’era del WEB 2.0

    • grazie renato!
      credo che ognuno di noi abbia storie di cancro in famiglia o tra amici. e conosce quella paura, quella disperazione che ti porta ad aggrapparti a tutto.
      da qui la mia contestazione.
      mi dici del pezzo di bottura cosa non ti è piaciuto?

      • Cara Sarah, il problema è Bottura. Trovo insopportabile la montagna di fuffa retorica in cui è avvolto…da sempere. Una scugnizza come te dovrebbe sgonfiarla, ma mi piaci lo stesso.
        Ho sentito la tua mancanza e ti ho cercata sul web, piena di lavoro.
        Sarah, ciao 🙂

        • Grazie renato, sei carino!
          L’entusiasmo in realtà era (quasi) tutto per yuri anacarani. ..guardati altri suoi lavori, video sofisticatissimi.
          Spero tu di mia ragione.

  2. Quando si leggono certe cose la mano corre… alla tastiera, e poi bisogna cancellare (come doveroso§) più della metà delle parole che sono state scritte 🙂
    Ma veniamo a questo “dott.” Marco Bianchi.
    Dichiara egli-se-stesso-medesimo: “Tecnico di ricerca biochimica, conseguito presso l’Istituto di Ricerca Farmacologica Mario Negri”. Alla pagina dell’Istituto medesimo, il titolo suddetto è specificato come “Attestato di Specializzazione, rilasciato dall’Istituto”, che a casa mia non è una laurea, manco triennale(*)
    Insomma, lui è “dott.” come io sono biondo e Zaza un grande rigorista.
    Un bel giovine che di mestiere fa l’acchiappagonzi da salotto televisivo, accanto alle zampe accavallate della Parietti di turno, e a chi propone punturine di botox “che ringiovaniscono senza conseguenze”

    (*) per finire la specifica, l’istituto mario negri nell’anno in corso nememeno apre le iscrizioni al corso di Ricerca Biochimica. Un successone, insomma…

  3. Ma questo non è quello della publicità del pomodoro “valivo”? Ovvero di delle più impudenti promozioni commerciali degli ultimi anni.Il che,se è lui già lo qualificherebbe.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui