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Cinema e cibo, binomio imprescindibile che ha segnato la storia della settima arte. Basterebbe solo ricordare pellicole come “La grande abbuffata” di Ferreri del ’73, l’eduardiano “Sabato, Domenica e Lunedì” nell’edizione della Wertmuller, o Chocolat di Lasse Hallström, per capire come la pellicola è magistralmente riuscita a restituirci una passione, anzi, il motore di tutte le passioni, in modo a volte romantico, a volte tragico, ma pur sempre gustoso.

La premessa è doverosa per parlare di “In poltrona con lo chef”, cinque appuntamenti stellati, firmati Wine&Thecity all’Hart Cinema Food Music di Napoli.

Dopo il prologo di maggio, questa volta la sala multivalente di Luciano Stella (l’ex cinema Ambasciatori di via Crispi), si trasforma in una cooking station, per un ciclo di serate incentrate su chef stellati campani, corti d’autore e cultura.

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In un’ambientazione a metà tra circoli londinesi e jazz club della Lousiana, con la sala trasformata in salottini e dinette, gli chef , dopo la proiezione di un “corto d’autore” della cineteca di Pasta Garofalo, si metteranno all’opera per una preparazione live del menù che sarà servito al pubblico. Per ogni serata si degusterà un vino di eccellenza in abbinamento ai piatti proposto. Cena condivisa e partecipata, dove si abbatte ogni diaframma tra cucina e sala, animata di volta in volta, fa un attore, uno scrittore, un artista per un dialogo-performance a più voci. Tra reading e improvvisazioni, musica e parole, piatti da mangiare e sapori da raccontare.

Ecco il cartellone (il prezzo per tutti gli incontri è di 25 €).

1. Lino Scarallo, 17 novembre

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L’inaugurazione della rassegna, giovedì 17 novembre, è affidata al prestigio e alla competenza di Lino Scarallo, una Stella Michelin con Palazzo Petrucci (Napoli), con degustazione di vino Joaquin).

Il cortometraggio è “Questione di gusti” di Pappi Corsicato, con Iaia Forte e Ennio Fantastichini, che vede anche l’esordio d’attore di Gennaro Esposito, Chef pluripremiato della Torre del Saracino di Seiano.

2. Antonio Pisaniello, giovedì 1 dicembre

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Ancora un’altra Stella Michelin, Antonio Pisaniello, interessante innovatore della cucina irpina con la sua Taverna di Bu (Nusco, Av). Vino in degustazione, ovviamente da zona Taurasi, La Molara di Riccardo Morelli (che mi auguro porti il suo pluripremiato Santa Vara).

Il corto, sempre legato all’argomento enogastronomico, è il suggestivo “Di là dal vetro” di Andrea Di Bari (2011), con Erri De Luca e Isa Danieli figlio e madre che nel cuore della notte si ritrovano in una cucina a parlare di guerre, di un cuore malandato e di un diario di viaggio con la copertina rossa.

3. Marianna Vitale, 19 gennaio 2017

Il 19 gennaio 2017 protagonisti i gusti dell’hinterland partenopeo, con Marianna Vitale, Stella Michelin con il suo Sud (Quarto, Na), in coppia con Gennaro Cariulo di Gigione (Pomigliano d’Arco, Na).

Il corto, sempre prodotto da Pasta Garofalo, è The Wholly Family di Terry Gilliam, odissea napoletana di una famiglia americana tra i sapori e le suggestioni di Natale.

4. Rosanna Marziale, 2 febbraio 2017

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I gusti sono quelli più autentici del Casertano, con Rosanna Marziale, ambasciatrice della Mozzarella di Bufala e chef stellato delle Colonne di Caserta (che certamente stupirà la platea con un’interpretazione del prodotto più autentico di Terra di Lavoro), in coppia con Manuel Lombardi de Le Campestre (Castel di Sasso, Ce). I vini, manco a dirlo, sono quelli dei vitigni casertani Pallagrello e Casavecchia di Terre del Principe, firmati da Peppe Mancini e Manuela Piancastelli.

Il cortometraggio non poteva essere che “Caserta Palace Dream” realizzato nel 2014 da James McTeigue ().

5. Nino Di Costanzo, 23 marzo 2017

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Per il gran finale di giovedì 23 marzo Nino Di Costanzo del Danì Maison di Ischia. Cucina isolana, semplice e raffinata al tempo stesso, abbinata ai vini cilentani di San Salvatore 1988 (sarà un Elea o un Palinuro?).

Il cortometraggio che chiude la rassegna è Armandino e il Madre, realizzato nel 2010 da Valeria Golino.

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In attesa di andare a cinema con lo chef, il consiglio è di ripassare come il grande schermo ha la gastronomia: dal Timballo di Maccheroni del Gattopardo alle Quaglie “en sarcophage” del Pranzo di Babette, passando per il Riso al vapore di Kill Bill, i Babà di Maccheroni e la Millefoglie di verdura di Ratatouille.

Hart. Via Crispi, 33. Napoli. Tel. +39 081 7613128

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