Anche la cucina peruviana non è rimasta imperturbabile di fronte al fascino dell’alta ristorazione e dei grandi chef, come Gastòn Acurio. Infatti negli ultimi anni si è creata in Perù una crescente dicotomia tra piatti gourmet più eleganti e raffinati e piatti criolli, più abbondanti e tradizionali.

Se finora a Milano sono arrivati per lo più ristoranti popolari che proponevano i classici della tradizione, vi abbiamo già raccontato delle nuove frontiere spalancate da Inkanto, unico ad offrire in città una cucina peruviana di più alto livello, in un ambiente elegante, ma senza mai perdere di vista l’autenticità.

E per fortuna, visto che a frequentare questo ristorante sono soprattutto italiani che possono provare una cucina davvero tradizionale e “non mediata”, come invece spesso accade.

I peruviani vanno da Cesar Recharte e Sheilla Diaz, proprietari di Inkanto, solo la domenica durante il giorno di festa, anche perché qui non è permesso ballare durante i pasti. “Tutti chiamano per sapere se si balla, se c’è musica, se c’è qualcuno che canta, ma noi qui volevamo proporre un’alternativa diversa, più tranquilla”, racconta Cesar.

D’altro canto, la sua frustrazione è che gli italiani prendono sempre lo ceviche e non si buttano mai su altri piatti come il cuore di vitello, che infatti ha tolto dal menu. Così stanno pensando di differenziare un po’ la proposta con la possibilità di ordinare un ceviche personalizzato, anche perché è un piatto che si prepara sempre al momento, possibile in tantissime varietà.

Per questo abbiamo deciso di raccontarvi oggi questa ricetta, in modo che possiate prepararla anche a casa (trovando tutti gli ingredienti al mercato peruviano che c’è in Darsena oppure a Rogoredo) e andare da Cesar e Sheilla per provare gli altri piatti della cucina autentica e tradizionale peruviana, con un menu di degustazione totale a 39 €.

La ricetta perfetta dello ceviche di pesce

Ingredienti

½ kg di pesce bianco fresco del giorno (di solito da Inkanto usano branzino)
1 spicchio d’aglio
1 pezzettino di rocoto (ovvero il peperoncino piccante peruviano)
succo di 10/15 limoni
10 g di zenzero
coriandolo (a piacere)
1 cipolla viola
Sale e pepe q.b

Procedimento

Lavare e tagliare il pesce a cubetti da 2 cm e poi adagiarlo in una pirofila con sale e pepe.

Preparare la leche di tigre nel frullatore unendo tre cubetti di pesce, sale, il succo di limoni, il pezzettino di rocoto e dello zenzero a piacere.

Versare la leche de tigre nella pirofila col pesce tagliato e amalgamare bene il tutto. Lasciare marinare in frigo per 1 ora.

Il piatto va servito freddo dopo 10 minuti. A seconda dei gusti si può aggiungere anche del Camote (patata dolce).

Questo piatto viene sempre accompagnato da un bicchiere di Inca Kola, una bevanda gassata molto popolare in tutta l’America latina, ma originaria del Perù.

Oppure che ne dite di un bel Pisco Sour fresco?

Inkanto. Via Emilio Gola, 4. Milano. Tel. +39 02.83631695

Foto di Stefano Triulzi

6 Commenti

  1. Una foglia di coriandolo? Una???
    Cosa è il rocoto (piccante peruviano???) e dove si può trovare?
    O dobbiamo solo leggere senza provare?

    • Ciao Alberto,

      Il coriandolo è a piacere, mentre gli ingredienti li trovi tutti al mercato peruviano che c’è in Darsena oppure a Rogoredo, come scritto tra parentesi.

      Grazie e buon appetito!

      Giulia

  2. Questo è il ceviche di pascado blanco, io preferisco quello mixto (con gamberi e calamari) e mezzo mazzetto di foglie di cilantro (coriandolo), altro che una foglia. @Alberto, l’aji rocoto è un bel peperoncino rotondo diffuso in Perù ed Ecuador. Al posto dei limoni ci vanno spicchi di lime spremuti a metà per evitare il potenziale amaro vicino alla polpa. Ma questa ricetta va bene per chi non conosce il vero ceviche, è per palati italiani. Lo siento pero asì no es correcto.

    • Ciao Grazia,

      Questa ricetta ci è stata data proprio da peruviani invece, ci tenevamo a raccontare quella originale, ma forse il bello della cucina è proprio che ognuno continua ad avere la sua personalissima versione, non trovi?

      Grazie!

      Giulia

      • Ciao Giulia,
        Comprendo e ringrazio del chiarimento. Del resto, hai scritto che la ricetta si può personalizzare.Inoltre questo ristorante ha ottime recensioni ovunque, va provato senz’altro prima di giudicare nel mio solito modo perentorio.
        Cari saluti.
        Gra

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