Da chef stellati a chef stella. Ma anche pizzaiolo stella, pasticcere stella, artigiano stella. Saranno loro ad illuminare, anzi, ad accendere la speranza nella Notte di Stelle, la serata evento che vuole raccogliere fondi destinati alla costruzione di una Locanda dell’Accoglienza.

Sono moltissimi gli chef, i pizzaioli, i pasticceri, gli artigiani e i produttori del gusto che hanno risposto con entusiasmo all’invito a partecipare alla manifestazione che si terrà lunedì 29 maggio nell’area archeologica di Paestum (uno spazio bellissimo, quello di Villa Salati) con lo skyline dei templi che si stagliano all’orizzonte.

Non vi svelo i nomi perché, lo confessiamo, vorremmo attirare tutta la vostra attenzione su Notte di Stelle, ma per conoscere alcuni nomi dei partecipanti vi basterà dare uno sguardo alla pagina Facebook o partecipare all’evento (o leggere quiqui, qui, qui o qui)

Sono 20 – anzi, 19 – chef uno per ogni regione d’Italia. Poi ci sono 20 chef campani che lavorano o hanno un ristorante in Campania oppure sono originari della Campania e si sono sparpagliati dal nord al sud della Penisola. Poi ci sono i pizzaioli, sempre in numero di 20 da diverse regioni e si dividono equamente tra osservanti della tradizione napoletana, canottisti, innovatori, diversamente napoletani, nordici, imperiali e del profondo Nord, fritti, al forno ed elettrici. Sostanzialmente fedeli alla pizza buona. Dulcis in fundo, pasticceri e artigiani del gusto – anche loro 20 – in un profluvio di dolcezze e di antipasti e aperitivi.

Curiosi?

Vi dico solo che il nume tutelare, ci sta – siamo nel luogo delle divinità e della massima condivisione sociale, è Alfonso Iaccarino cioè colui che ha innovato la cucina mediterranea con continui colpi di genio.

Di più non vi dico. Anzi, sì.

Tutto quello che vi serve per partecipare.

Notte di Stelle aiuta le associazioni Venite Libenter e Don Arcangelo Giglio raccogliendo fondi per finanziare il progetto di recupero e di trasformazione di una casa colonica, tra i comuni di Serre e Postiglione, con oltre 8 ettari di terreno, donata all’associazione Venite Libenter, in un centro di accoglienza per le persone in condizioni di disagio.

Territorio vuol dire che c’è terra da coltivare e da rendere produttiva per far star bene le persone che hanno bisogno.

Per far questo, Villa Salati diventerà un parco gastronomico in cui bontà dei piatti e bontà degli uomini e delle donne che lo animeranno saranno condivisi con chi vorrà dare il proprio contributo assaggiando più di 80 tra piatti, pizze e dolci che saranno presentati da altrettanti protagonisti della scena gastronomica nazionale.

La donazione è (quasi) libera: il biglietto che vi fa entrare nel parco delle delizie costa 60 €. Uno sfavillante rapporto qualità – prezzo (concedetemelo) che diventa super per i giovani fino a 25 anni e per gli universitari: 30 €.

E ovviamente berrete. Ferrari e pizza fritta, per dire. E quello che vi piace con la mozzarella di bufala che sarà filata in diretta da uno dei campioni della Piana del Sele.

Ci vuole anche la musica e sul palco si esibiranno Frankie & Canthina Band e Kelly Joyce.

Potrete anche alzare il gomito senza preoccuparvi. Perché ci sarà anche una navetta gratuita in partenza da Piazza della Concordia di Salerno (dalle ore 19 con rientro al termine della serata) che chi compra il biglietto potrà prenotare al numero 349.1930552.

I grazie da formulare sono tantissimi. Il primo va a Vincenzo Onorato che mi ha trascinato. Poi c’è lo staff creativo di Nju:comunicazione che ha tradotto il pensiero della stella che guida la bontà, don Francesco Quaranta parroco e presidente dell’Associazione Don Arcangelo Giglio e Rossano Braca di Venite Libenter, l’assessore comunale alle Politiche Sociali di Salerno Nino Savastano, il presidente di Confagricoltura Campania Rosario Rago.

E poi ci sono i motori che hanno avviato Notte di Stelle mettendo a disposizione prodotti, attrezzature e fondi: Confagricoltura, Mulino Caputo, Moretti Forni, Magliano Forni, Così Com’è, Perrella, La Perla del Mediterraneo, Monograno Felicetti, Maxim’s, Acqua e Sapone, D’Amico, OP Rago, Gold Win, Casula Vinaria, Carpino, Opificio Pomposelli, Concessionaria BMW Esclusiva, Feudi di San Gregorio, Radio Castelluccio, La Fiammante.

A voi non resta che essere solidali con un bonifico a Venite Libenter (Iban IT64A0335901600100000151110) per acquistare un biglietto (ma lo potete fare anche collegandovi sul sito dell’associazione).

E li troverete anche all’ingresso di Villa Salati direttamente lunedì 29 maggio (il vostro riferimento sono i templi e l’isola pedonale lato Agropoli dove troverete un parcheggio creato per l’occasione che può accogliere ennemila auto).

Mi raccomando: pensate con le frattaglie. Testa, stomaco e soprattutto cuore. Una serata così non ve la potete perdere nemmeno per tutto l’oro del mondo.

Info: info@nottedistelle.it tel. 392 4158736

Per acquisto biglietti:
Segreteria organizzativa “notte di stelle” presso Venite Libenter Onlus
Via Irno 20A (accanto stazione metropolitana Irno)
089 9760026
349 1930552
Orari 10-13 e 16-19

Ok, a titolo di cronaca ci sono anche le nostre molto emozionate dichiarazioni. Siate buoni 🙂

“E’ un’ esperienza che ci riempie il cuore, ha affermato l’ideatore Vincenzo Onorato. Mettere insieme così tanti chef stellati in rappresentanza delle regioni d’Italia rappresenta un’ importante testimonianza di concreta solidarietà”.

“Un percorso di gusto è un percorso di bontà. Sono allineati i valori di eccellenza di prodotti e artigiani del cibo con i valori di solidarietà ed è questo il motivo che ci spinge a supportare questa come altre manifestazioni”, spiega Vincenzo Pagano fondatore e direttore di Scatti di Gusto che ha scelto il nome per l’evento. “Si parla molto di chef stellati e in questo caso chef, pizzaioli e pasticceri diventano “stelle” che brillano per illuminare una tavola condivisa con gli altri come ha efficacemente illustrato Nju:comunicazione nel logo di “Notte di Stelle”.

“Ben vengano queste iniziative che si inseriscono in progetti che puntano a dare una sistemazione definitiva a persone che vivono un disagio”, ha dichiarato nel corso dell’incontro l’assessore comunale alle Politiche Sociali di Salerno Nino Savastano.

“Noi ci occupiamo degli invisibili e oggi con questa manifestazione accendiamo una luce non solo per la sopravvivenza ma per il riscatto sociale”, hanno rimarcato Rossano Braca e Don Francesco Quaranta delle associazioni Venite Libenter e Don Arcangelo Giglio.

Rosario Rago, presidente di Confagricoltura Campania, nel dare l’appoggio alla manifestazione ha anche annunciato che Confagricoltura sarà parte attiva del progetto di realizzazione della Locanda dell’Accoglienza anche sulla base dell’esperienza maturata con l’Orto Sociale in un’area confiscata alla camorra.

Valentino Tafuri, giovane pizzaiolo di Battipaglia, ha sottolineato l’occasione speciale per i tanti colleghi, chef e artigiani del gusto di dedicare più attenzione alle iniziative di solidarietà.

[Immagini: Serena Sammarco, iPhone Vincenzo Pagano, Nju:comunicazione]

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