Radicetonda è un’insegna di successo sulla piazza vegana di Milano.

Il primo locale ha aperto in via Spallanzani, dietro corso Buenos Aires, già da tempo (2012), per iniziativa di tre imprenditori – Lorenzo Cannavale, Guido Fornaro, Guido Giansoldati; nel 2015 ha aperto il bistrot di piazzale Buozzi (corso Lodi: ironicamente, davanti a Giannasi, insegna storica della ristorazione carnivora meneghina).

Successo che si deve a una cucina vegana  realizzata con materie prime provenienti da agricoltura biologica certificata e biodinamica, e non solo a parole: Radicetonda è il primo ristorante vegano certificato biologico in Italia (certificazione ICEA).

Radicetonda ospita anche una serie di serate speciali, a volte collegate a eventi come i vari FuoriSalone, a volte invece legate a un prodotto, o a una cucina o uno chef particolari.

Stasera, 6 giugno, e poi il 20 e il 27 giugno è in programma un ciclo di cene con un menu di cucina casalinga giapponese – autentica e tradizionale, e ovviamente vegan, basata su verdure e cereali usati dallo chef ospite in base ai princìpi della tradizione shojin, ovvero la cucina zen: stagionalità, sostenibilità, equilibrio, genuinità.

Ma anche creatività e innovazione. Così, “il minimalismo della cucina tradizionale viene reinterpretato in chiave moderna per costruire un percorso gastronomico che possa far scoprire il Giappone da un nuovo punto di vista”.

Il protagonista delle serate è il personal & event chef, giapponese Masaaki Yanagisawa, originario della provincia di Chiba, in Italia dal 1992, che cucinerà con il wok, davanti ai commensali, le sei portate del menù (diverso ogni settimana: viene pubblicato sulla pagina Facebook del locale; rimane invariato il prezzo per ogni cena, 28 €).

Questa settimana, fagiolini con salsa di sesamo; futomaki di verdure; ramen freddo con salsa ponzu e verdure; polpette di tofu, verdure, funghi shittaki, alga hijiki; fiore di avocado e pomodorini marinati; sorbetto di yuzu.

Radicetonda. Piazza Buozzi, 5. Milano. Tel. +39 02 36736669.