Fiera Millenaria ospiterà il padiglione Mantova Golosa, dedicato alle eccellenze gastronomiche mantovane. Simone Rugiati ha tenuto a battesimo la presentazione della storica manifestazione che si terrà dal 2 al 10 settembre nel borgo di Gonzaga.

L’anteprima, infatti, è stata organizzata all’interno di Food Loft, spazio nel cuore della China Town milanese, il cui padrone di casa è proprio Rugiati.

Occasione giusta per scoprire le bontà del territorio grazie a una degustazione di formaggi, salumi, vini tipici e qualche piatto.

Come la rivisitazione del risotto alla pilota dello stesso Rugiati che, alla tradizionale salamella mantovana con zucca e grana, ha aggiunto lo zenzero e la spalla cotta a decorare.

Assieme a lui si sono esibiti due fra i più apprezzati artigiani del territorio mantovano: Marino Tanfoglio, esperto in panificazione che ha spiegato come fare il suo pane al lievito di vino con farine della filiera locale, un impasto molto idratato a lunga lievitazione per un risultato morbido e altamente digeribile.

Nella sua panetteria, a Marmirolo, produce oltre 60 tipologie di pane ed è considerata fra le migliori d’Italia.

Alessandro Aldrovandi, specializzato nella lavorazione di paste ripiene, ha preparato i celebri tortelli mantovani alla zucca, svelandoci i segreti per un ottimo impasto tirato al mattarello.

Due le versioni di pasta ripiena: al burro fuso e Grana Padano e rossi, accompagnati da un ragù alla salsiccia a bilanciare e dare spinta alla dolcezza tipica del ripieno.

L’attenzione rivolta al padiglione di Mantova Golosa è cresciuta grazie all’incremento dei visitatori. Un aumento importante che ha spinto il presidente di Fiera Millenaria, Giovanni Sala, ad accrescere le iniziative ad esso dedicate.

Fra le novità, l’idea di mirare ad un target più giovane e fresco allestendo un area street food animata da laboratori e showcooking che vedranno Rugiati in fiera come special guest per il secondo anno consecutivo.

“Per l’edizione 2017, l’obiettivo è di superare i 100.000 ingressi con un’iniziativa che intende mantenere salda la propria identità: essere punto di riferimento per il mondo agricolo e, al contempo, di grande festa popolare. Due anime che storicamente la fiera si impegna a far dialogare e interagire, avvicinando il mondo dell’agricoltura e della produzione al consumatore finale”, ha spiegato Giovanni Sala.

Saranno sufficienti questi motivi per spingervi ad andare a Fiera Millenaria e curiosare tra trattori e bestiame?

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