L’Emporio Armani Caffè ha trovato la sua isola felice in Galleria Cavour, il simbolo di Bologna dello shopping griffato e di lusso.

Una nuova apertura attesa dagli appassionati e anche dai tanti addetti al settore perché porta con sé una eco internazionale che si spera porti bene alla Bologna che cerca un proprio spazio fra le città d’arte italiane e che vede nel turismo una nuova strada da percorrere.

Lo spazio, per un totale di 300 mq, ospita sia il ristorante che il bar. La sala del ristorante, di circa 100 mq, dispone di 42 coperti più il dehors con altri 25.

Gli interni puntano tutto sulle tonalità calde del legno; l’azzurro polvere delle sedute e il rosso delle lampade di Diogene rompono la monotonia visiva e caratterizzano gli ambienti che sono completati dagli elementi della linea Armani Casa.

Il menu propone un riassunto della cucina italiana con piatti della tradizione come gli gnocchi alla sorrentina(14 €), insalata genovese(14 €), il filetto di sogliola alla mugnaia (26 €) e omaggia anche la doppia natura del ristorante: da un lato le “origini” milanesi con il risotto, dall’altro lato il territorio d’adozione con le tagliatelle alla bolognese(14 €), la cotoletta alla bolognese(18 €) e i passatelli(18 €).

Non manca una proposta di pesce con i paccheri al tonno fresco, olive e capperi di Gaeta(18 €), cappuccino di crostacei (14 €), tonno scottato e la sua tartare (24 €).

Una scelta, quella di omaggiare l’italianità, che necessitava di una mano solida che è arrivata nella figura, che solida lo è, di Ivan Poletti, già socio e chef della Cantina Bentivoglio, jazz-restaurant storico della città.

Poletti viene da una cultura gastronomica molto legata al territorio e alla tradizione, ma in questo suo “secondo tempo” di carriera si svela ottimo “esecutore” di una cucina studiata insieme al gruppo di lavoro di Armani alla quale sa dare il proprio tocco che emerge soprattutto nelle consistenze cremose in cui fa spesso capolino il Parmigiano Reggiano.

Cosa si mangia al ristorante?

Bignè al Tartufo: morbidezza assoluta sia dell’involucro che ovviamente della crema calda all’interno.

Misticanza Armani: un’insalata cotta e cruda che si colora delle calde tonalità estive con due tipi (e colori) di peperone, fiori di zucca, ravanello, pomodoro e melagrana. Completano la cipolla, la zucchina e il cavolfiore: il tutto legato insieme da una crema di sedano rapa.

Risotto Armani Milano: risotto all’onda con pistilli ed essenza di zafferano, mantecatura al Parmigiano 24 mesi che dona cremosità e caratterizza il piatto.

Sogliola alla Mugnaia: ottima rivisitazione di un classico, rinvigorito da un accostamento con ortaggi non banale (carciofi e asparagi) e una voluttuosa crema di patate che avvolge gli ingredienti e sazia.

Composizione di frutta e verdura con sorbetto ai frutti di bosco e salsa calda all’olio: ottima chiusura di una cena estiva con le verdure che rinfrescano ed il sorbetto che soddisfa il desiderio di dolcezza da fine pasto.

A noi Armani Caffè è piaciuto e siamo sicuri che scriverà un nuovo capitolo della ristorazione bolognese. E secondo voi?

Emporio Armani Caffè. Galleria Cavour, 1/V. Bologna. Tel. +39 051 268747