Grecia. Guida gastronomica rapida ai ristoranti dell’isola di Paros

Una guida gastronomica all’isola di Paros, piacevole sorpresa della nostra estate, vi farà innamorare ancor di più di questo angolo della Grecia .

Sulla nostra rotta abbiamo incontrato Diego ed Elisa, italiani made in Gallarate, da quattro anni proprietari di un delizioso b&b, l’Angelina Studios a Parikia che ben conoscono Paros.

1. The Balcony Tavern

Di rientro da una intensa giornata di sole presso la spiaggia di Faragas (con annesso ristorantino dai piatti semplici, un po’ cari, ma dall’estrema piacevolezza), abbiamo optato per il nostro – spartano – aperitivo serale per un fritto misto in veranda, sul mare, presso la taverna The Balcony, in località Aliki. Piuttosto vario, con pesciolini, polpo essiccato, gamberetti e calamari. Forse non perfettamente asciugato prima del servizio ma gradevole. Vino? Il Malagousia della Cantina Moraitis, forse il più riuscito di questo produttore di Paros, etichetta che troverete in quasi tutti i ristoranti dell’isola.

Prezzi: Aperitivo per 4 con fritto misto, bottiglia di vino, acqua e frutta 10 € a testa

2. Ristorante Levantis

Ci siamo fatti tentare dal locale più rinomato del circondario, il Levantis a Parikia. Alcune recensioni parlavano di ispirazione persa ma noi siamo come San Tommaso. Una cucina internazionalmente ispirata, sì perché l’agnello ha tratti maghrebini nella speziatura e nell’accompagnamento con cous cous; l’insalata di polpo invece ha freschezze nipponiche; il pasticcio di coniglio è appetibile alla vista ma al palato, beh perde un po’ di vista il gusto delicato delle carni.

La cantina punta più in alto rispetto ad altri indirizzi e forse qui abbiamo pescato dal cilindro il bianco più rinfrancante e complesso della vacanza, il Papargyriou 2016 di Wild Ferment, blend di Moshoudi e Assyrtiko che offre un bel frutto polposo ma non cotto, ed un sorso allungato da una buonissima sapidità. Servizio un po’ troppo rilassato. Dopo tutto, chi ha scritto prima di noi non aveva tutti i torti.

Prezzi: 40 € escluse bevande

3. Ristorante Yemeny

Approvato per molti aspetti lo Yemeni.

Posizione perfetta nei vicoli di Naoussa, nel pieno della movida del paesino, con un via vai di persone invidiabile. I piccoli tavoli accolgono una cucina tradizionale ma ben eseguita, una taverna curata con un’ottima e varia cantina.

Osiamo con le tagliatelle al nero con frutti di mare (22 €), meno convincente l’insalata di polpo (9 €) ma assai più centrato l’agnello (14 €) nella sua veste casalinga ma di pieno gusto. Come spesso succede, il dolce viene offerto, una millefoglie al bicchiere smontata con una crema arricchita da formaggio fresco. Prenotazione obbligatoria.

Prezzi: 30 € escluso le bevande

4. Ristorante Siparos

Il top della vacanza è stato il ristorante Siparos. Posizione perfetta per godersi il tramonto, tavoli ampi, servizio celere, quasi eccessivo nelle attenzioni, cucina tradizionale ma precisa, con la ricerca di sostanza ed un impiattamento puntuale. Le salse sono ben tirate, le creme servite alla giusta temperatura, i contrasti azzeccati e le fritture millimetriche. Da non perdere le alici fritte (9 €), la verdura di stagione selvatica saltata (6 €), il polpo al vino rosso con crema di ceci (14 €), il cosciotto d’agnello, ma anche la tartare di (vero) tonno ed il pollo con riso, lime e erbe aromatiche. I dolci? Hanno mantenuto il livello dei piatti salati.

Prezzi: 35 € escluse le bevande

5. Kafeneio I Oraia Plateia

Tra gli altri poi segnaliamo il polpo al vino rosso di Trata a Parikia ma con il resto dell’offerta altalenante e da non perdere l’aperitivo a Lefkes per respirare la tranquillità di un piccolo borgo arroccato, serviti da un’anziana signora: Kafeneio I Oraia Plateia è luogo adatto a chi vive di sensazioni.




- sabato, 5 agosto 2017 | ore 11:07

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