Ci sarà un motivo se il noto cuoco Norbert Kier di Italia & Amore, parte a giorni alterni da Bolzano per andare alla pescheria L’Orizzonte di Albenga solo per prendere il pesce. O forse, ce ne sarà anche più di uno.

L’Orizzonte vende l’infinito dal 1994, quando Daniela Ravagnani, dopo anni passati in cartoleria, decide di aprire una pescheria con un’attenta selezione di pesce di qualità.

Il successo in paese è quasi immediato: difficile non accorgersi di ciò che brilla all’orizzonte.

E non potrebbe essere altrimenti ancor più da quando insieme a lei lavorano il figlio Stefano Roascio e la moglie Silvana Criscione, tutti uniti da una grande missione: vendere anche i pesci meno conosciuti e far comprendere l’importanza della stagionalità in mare.

Infatti, mentre siamo sempre tutti troppo impegnati a prenotare, acquistare e consumare orate e branzini, ci sono un’infinità di altri pesci che, colpevoli solo di essere meno noti, non vengono venduti e a volte vengono persino ributtati in mare. Invece, queste specie ittiche non hanno assolutamente nulla in meno delle altre, come ad esempio la mostella e il merlano, due pesci delicati, con una carne divina, simili al nasello; la zanchette, come sogliole più piccole, con un bassissimo contenuto calorico; palamite e tombarelli, detti anche boniti, con un sapore che ricorda lo sgombro, come i lanzardi, gli sgombri cavalli, sempre della famiglia dei tonni; e poi le boghe o bughe, di cui i nostri mari sono pieni, in Liguria tipici in carpione; o la tanuta che si dice non è buona né cotta né cruda; o ancora il pesce castagna, il brama, una sorta di grossa orata. E così tanti altri, come il pesce pazienza, ovvero la molva, che vive in profondità, oppure il pesce prete, cioè il pesce lucerna che nella zona di Savona non si mangia per principio.

Ebbene, tutti questi pesci da Stefano li trovate, anche perché non potrebbe essere altrimenti; Stefano infatti, oltre che passare la maggior parte del tempo in pescheria al servizio dei suoi clienti (che sono sempre tantissimi), ama profondamente pescare.

E quando è così, uno non riuscirebbe, neanche volendo, ad escludere qualche specie ittica, perché conosce la legge del mare.

Proprio per questo, la Pescheria L’Orizzonte è così attenta anche alla stagionalità dei suoi pesci, perché anche loro, come frutta e verdura, hanno le loro stagioni.

Nel mese di dicembre, ad esempio, abbondano zanchette, calamari, tanute, palamite, ricciole, gallinelle, triglie, rane pescatrici.

Stefano, per questioni di tempo, non può che pescarne lui stesso al massimo il 30% di quelli in vendita, anche se il suo sogno in barca è sempre quello di stare in mare; ma nulla da temere, poiché ha tre pescatori di fiducia che pescano solo ed esclusivamente per la sua pescheria: sono Claudio, Fabrizio e il giovanissimo Paolo Zingariello di Alassio, che a poco più di vent’anni ha lasciato tutto per fare il pescatore.

Tutte queste attenzioni non potevano sfuggire ad uno come Norbert Kier, che con Italia & Amore ha aperto una nuova idea di ristorazione a Bolzano: food e shop, dove si mangia e si compra, dai capperi di Pantelleria al pesce de L’Orizzonte fino a tutti gli altri prodotti utilizzati in cucina; solo che a differenza di Eataly non si tratta di una catena di negozi dove puoi anche mangiare, ma di un ristorante dove eventualmente puoi anche comprare qualcosa.

Dunque, per questo santo Natale, così come per tutti gli altri giorni, fate una scelta più sostenibile: gettate le vostre reti e acquistate un pesce di stagione che non conoscevate!

Pescheria L’Orizzonte. Via Patrioti 50. Albenga (Savona). Tel. +39 0182 020937