Sempre nuovi locali aprono a Milano, spesso anche a Chinatown, ancor più spesso lungo le strade che frequento, a piedi o in auto.

Le mie ultime “scoperte” sono un locale di ramen, Ramen a Mano, in via Lomazzo, e Wolf, in via Canonica.

Wolf: un bosco nel locale

Non vuole essere un ristorante, anche se presto (metà gennaio) aprirà anche per il pranzo; non vuole essere un posto in cui si beve soltanto, ma un luogo dove passare piacevolmente il tempo; non vuole essere un locale, ma una foresta, con quel tanto di magia che la natura può portare con sé.

Aperto da un paio di settimane, Wolf – Milano nasce dall’iniziativa di due ragazzi che hanno deciso di unire le proprie esperienze in un loro locale.

Piccoli produttori (che tengono segreti), una selezione di superalcolici con un’ampia scelta di gin (di cui 15 italiani, tanto per cominciare), una serie di tartare di carne (cos’altro ci si può aspettare da un locale che si chiama “Lupo”?), di panini e taglieri, e di drink classici e originali. E sì, è su una delle strade che percorro nel tragitto lavoro-casa: il che costituisce un piunto a favore. Ci sono più o meno 35 posti, l’arredamento lo hanno pensato loro, e c’è una bella grande libreria a parete (leggi booksharing), e i mobili sono scelti con attenzione, e ci sono specchi e rami verdi dappertutto (non siamo lupi metropolitani, ma proprio boschivi),

E poi, Tom e Teo sono gentili (come la gentil fanciulla che mi ha raccontato tutto, mentre loro si davano da fare coi clienti), hanno l’aria di sapere il fatto loro, e mi hanno offerto un crostino con su del lardo e del miele e un prosecco: si vede che ci sanno fare…

Ramen a Mano fatto davanti ai tuoi occhi

Spuntato su all’improvviso in un’altra delle strade che faccio di solito di ritorno dall’ufficio, all’angolo fra via Lomazzo e via Bertini, Ramen a Mano è specializzato appunto in ramen, che viene preparato nella cucina a vista.
Il locale nasce da due fratelli imprenditori, cinesi e legnanesi, i fratelli Wu, e qui si può trovare il vero Lanzhou Lamian, impastato e fatto a mano.

“Siamo i primi ed unici a Milano e probabilmente i primi in Italia – spiega Francesco Wu a Legnano News – a fare a regola d’arte i Ramen/Lamian come sono nati secoli fa in Cina, sulla via della seta, con il tradizionale brodo di manzo cotto per 4 ore insieme a più di 15 spezie diverse ed insieme alla salsa piccante prodotta in casa da noi. L’arredamento è disegnato e progettato dall’ architetto Cozzi. Volevo un locale che coniugasse oriente ed occidente, Cina ed Italia, motivo per il quale abbiamo scelto il legno come materiale predominante il rovere naturale, legno milanese, lombardo,  in onore della terra che mi ha accolto.”

Ho provato ad andarci alle 13, nell’intervallo di pranzo – ma era pieno. Ho riprovato alle 19, che mi sembrava abbastanza presto – ma era pieno, ed erano tutti cinesi. Ma non demordo…