Milano. Cacio e Pepe alla Bottega Romana che ha aperto in 5 Giornate

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Arrivano i romani. Era da un po’ che non si registravano nuove aperture di ristoranti romani – anzi, aveva chiuso Taverna Roma in via Bronzetti, là dove ora c’è Dinette, locale carino su cui torneremo.

Poi è arrivato Felice a Testaccio: un’idea di romanità ben strutturata (con anni e anni di esperienza in loco) e con un’ottima cacio e pepe, non a caso signature dish del locale capitolino.

Mi era rimasta in testa l’idea di un “tour” fra le cacio-e-pepe romane de Roma a Roma, in modo da avere un termine di paragone geolocalizzato. Ma uscendo da Pizzium (2), mi son trovato davanti questa nuova insegna: Cacio&Pepe Bottega RomanaNomen omen – mi sono lanciato.

Siamo in via Anfossi al 2. Il locale è una derivazione di Cacio e Pepe in viale Gian Galeazzo, che peraltro non conoscevo: ma la leggenda vuole che non sia io ad andare a cercare i locali, bensì che siano loro a farsi trovare da me. E quindi ci sono andato a mangiare.

Bel posto, poco “taverna” ma nemmeno troppo “fighetto”.

Due paginette di menù bastano per coprire gli essenziali della cucina romana.

Gli antipasti vanno dal tortino di carciofi e patate alle alicette e ai fiori di zucca fritti (10 €), alle scamorzine con lardo di colonnata (11 €) alla burrata con puntarelle (14 €).

Forse non tutto esattamente romanesco: ma io ho preso i carciofi alla romana (10 €), di sicura origine locale. Non male, i due carciofi, belli morbidi – solo, il ripieno mi è sembrato poco saporito.

Anche i tonnarelli cacio e pepe li avrei preferiti con un sapore un poco più deciso – buoni comunque, certo. Prezzo 12 €, come gli altri primi (carbonara, gricia con guanciale di cinta senese, mezze maniche amatriciana); solo i taglioni (formato a me sconosciuto, sarà una variante più grande dei tagliolini?) con ragù di agnello carciofi e pecorino costano 15 €.

Sui secondi, fra piatti con carciofi (filetto di manzo ai carciofi, filetto di maiale ai carciofi con fonduta di formaggio ubriaco, 25 €) e non (tagliata di manzo con verdure ripassate, 20 €, e filetto di manzo con crema di melanzane arrosto e roosti di patate, 25 €), e classici della cucina romana, come la porchetta di Ariccia cotta in forno a legna e costolette di abbacchio alla scottadito (sempre 25 €), ho scelto un altro piatto, comunque romanesco, i saltimbocca alla romana (18 €). Buoni, forse leggermente salati ma mi sono piaciuti molto.

Il tutto, accompagnato da una bottiglina di Tellus, un Sirah di Falesco. E da pane servito in un’elegante salsiera.

I dolci: una sbriciolata di sfoglia con chantilly e visciole e un tiramisù (8 €). Ma non ne avevo voglia: mi hanno però portato dei mandarini, e non ho resistito, li ho mangiati tutti.

Servizio sollecito e gentile, appena al di qua della soglia dell’eccessivo: molto bene.

Cacio & Pepe Bottega Romana. Via Augusto Anfossi, 2. Milano. Tel. +39 025458017

[Immagini: iPhone Emanuele Bonati]

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- martedì, 9 gennaio 2018 | ore 13:56

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