“L’unica cosa difficile da giustificare con la qualità mi sembra la frutta a 36 euro… A parte Cracco, che sarà sicuramente un’eccellenza, stiamo mica confondendo la qualità col brand?”

La domanda è di Andrea, commentatore al lettissimo (grazie lettori e grazie Cracco!) articolo che ha anticipato il menu e i prezzi del nuovo ristorante Cracco in Galleria e che è stato scopiazzato in lungo e in largo da tutto il web ovviamente senza citarci (non sempre è vero, grazie Milanese Imbruttito).

La questione prezzi è stata dibattuta autorevolmente da Paolo Marchi su Identità Golose che ha avuto modo di riprendere i disattenti che parlano di salone invece che di salotto e puntualizzare come il menu sia un’estensione di quello di Victor Hugo sottolineando che Cracco paga 100mila euro di affitto. Annui? No, mensili. E nessuno obbliga chicchessia ad accomodarsi lì. Un cliente è un volontario, ovunque decida di entrare”.

Giustamente siamo volontari quando ci sediamo al tavolo di un ristorante (e per fortuna da Cracco non cavie, considerata la qualità della sua cucina), ma il rapporto qualità – prezzo è uno dei 5 fondamentali per assicurarsi la stella Michelin (e questo vale anche per conquistarne 2 o 3 ed addirittura per una potenziale pizzeria stellata) e sicuramente lo chef avrà preso le sue misure in vista di prove tavola della Rossa.

Non è possibile discutere sulla “convenienza” di un menu o di un singolo piatto, ma l’osservazione di Matteo, nostro altro lettore sembra più che condivisibile:

Dieci anni fa pagai il menu degustazione in via Hugo 160 €uro, considerando la nuova location avrebbe potuto chiedere di più. Noto che per ora manca un degustazione con meno portate intorno a 120 €uro.

Quindi mentre state ad arzigogolare sulle nuove materie prime selezionate dal Nostro, come l’ostrica Amelie della Maison D’Huîtres Amélie nata nel 2014 nel cuore della regione Marennes-Oléron, forse dovremmo sapere meglio della frutta ghiacciata (in realtà uno spettacolare dolce) per inquadrare davvero il rapporto qualità – prezzo di cui parla anche la guida Michelin (anche se avete il dubbio che siano stati copiati).

C’è chi lo ha fatto su Facebook

Diteci voi anche rileggendo tutto il menu e i prezzi di Cracco in Galleria

ANTIPASTI

Musetto di maiale fondente, scampi e pomodoro verde – 42 €
Cervo scottato in insalata, polenta bianca, radicchio e topinambur – 46 €
Carpaccio di moro oceanico, ricci di mare, caviale e limone – 70 €
Noci di capesante dorate, ceci e lardo di Spigaroli all’artemisia – 48 €

UOVA

Tuorlo d’uovo fritto, taleggio, porto rosso e brodo di manzo – 38 €
Tuorlo d’uovo marinato, asparagi verdi e tartufo nero – 40 €
Tagliatella di tuorlo marinato “panna prosciutto e piselli” – 36 €
Uovo soffice, cavolfiore e caviale – 70 €

PRIMI PIATTI E RISOTTI

Riso mantecato allo zafferano, midollo alla piastra e ragù di fegatini – 42 €
Riso mantecato al topinambur e aceto di lamponi – 48 €
Spaghettone pomodoro giallo abbrustolito, ragù di faraona affumicato e rosmarino – 45 €
Ravioli di caglio al nero di seppia, broccolo verde, vongole veraci e limone – 48 €

SECONDI DI PESCE E CROSTACEI

Trancio del pescato giornaliero arrosto, cavolfiore violetto, cavolo rapa e broccolo romanesco – 56 €
Zuppa di pesce in crosta – 58 €
Astice blu alla griglia, insalata piccante e burro alla cannella – 60 €
Rombo in crosta di cacao, pastinaca alle nocciole e tè affumicato (per 2 persone) – 110 €

SECONDI DI CARNE

Vitello alla milanese, patata alle olive e maionese di pomodoro – 48 €
Animella arrosto, liquirizia, zucca di primavera, prugna in salamoia e puntarelle – 46 €
Piccione arrosto all’anice e caffè, spinaci e patata taro – 48 €

Selezione di formaggi con le loro guarnizioni – 36 €

DESSERT

Dessert al cioccolato, croccante di fagioli germogliati, gelato alle lenticchie e vaniglia – 34 €
Albicocca alla vaniglia, biscotto allo zucchero muscovado, cioccolato biondo e frangipane – 36 €
Selezione di frutta ghiacciata – 36 €
Crocchetta di cioccolato gianduia, chinotto al Maraschino e caviale – 50 €
Millefoglie caramellata, mela all’olio extravergine, gelato alla crema e alloro – 34 €
Crema bruciata al tè bergamotto, mandarini fondenti e noci di pecan – 36 €

MENU DEGUSTAZIONE CRACCO IN GALLERIA

Insalata russa caramellata
Crema ai ricci di mare, rose rosse, moscato e prezzemolo
Crudo di dentice lime e caffè
Gambero viola in zuppa di grano saraceno, whisky e vaniglia
“Uovo di montagna” al vapore e tartufo nero
Ravioli di patate, salsa d’ostriche e caviale
Riso mantecato alla zucca e curcuma, calamaretti e noccioli d’oliva
Faraona all’arancia, broccoli e cavolfiore
Champignon gratinato al midollo e vino rosso con polenta bianca di Marostica
Crema di mango arrosto, limone e foglie
Freddo di mandorla, piselli e menta

Prezzo: 190 €

[Immagini: Scatti di Gusto, Gambero Rosso, Edoardo Santarelli/Pinterest, The Phood Tourist]

3 Commenti

  1. sapete quale è il problema?
    che questo ristorante si affollerà di politici la cui nota spese sarà rimessa nelle nostre tasche…

  2. Penso sia una scelta dello chef Cracco posizionare il ristorante nella più bella location di Milano e quindi farsela pagare. Se lo sai , lo eviti . Il cliente tipo sarà il turista ricco o l’arricchito italiano. Il vero problema è che rispetto ai grandi chef francesi lui non è niente e lo si vede dal menu. E’ una partita persa in partenza. Ma finché i giapponesi o gli americani lo frequenteranno va tutto bene! W l’Italia.

  3. Essere dei polli ammaestrati e andare in quei posti a consegnare il denaro è un tutt’uno.
    Che idiozia!
    Sveglia, non fatevi prendere in giro!
    Davvero non ci siete arrivati?
    Sembrate tanti Pinocchio nel Campo dei Miracoli.

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