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Il Convivio Troiani, ristorante stella Michelin a Roma, si rinnova e propone una serie di importanti novità a partire da un completo rinnovamento del locale con mise en place differenti per ciascuna delle quattro sale. Luci basse, concentrate sul tavolo e sulle pietanze, lasciano in ombra i commensali e il personale creando un’atmosfera intima e rilassante.

La progettazione dei nuovi interni è curata da Leonardo Stabile.

Rinnovamento anche in cucina: lo chef Angelo Troiani insieme a Daniele Lippi, hanno creato due linee: la cucina degli ingredienti, quella tradizionale, e gli ingredienti della cucina, la linea innovativa.

Il nuovo percorso gastronomico punta su due concetti chiave: la tradizione gastronomica made in Italy fatta di piatti tradizionali con ricette storiche e l’utilizzo sperimentale di superfood, prodotti tipici del mangiar sano moderno.

Tra le novità del ristorante c’è il tavolo sociale che può ospitare un massimo di 14 persone e il cui menù sarà dedicato all’interazione e alla condivisione tra gli ospiti per vivere un’esperienza dinamica.

Grazie a Massimo Troiani, grande amante e conoscitore di vini, il Convivio vanta una cantina di quasi 40.000 bottiglie con una selezione di etichette particolari sia italiane che francesi.“Il vino è elemento di “convivialità” e proprio grazie ad una cantina così ben fornita è sempre possibile trovare il giusto abbinamento, per accontentare anche i gusti più ricercati”, afferma Massimo. La particolarità di questa “collezione” è l’importante  presenza di molte etichette di vini maturi, che abbiano più di 10 anni, perché “una bottiglia di vino è un’esperienza che fa viaggiare nel tempo”.

Dunque, cosa si mangia ne Il Convivio rinnovato?

La cucina degli ingredienti propone i classici: dai fiori di zucca, al carciofo dalla romana alla giudia, alla trippa alla romana di pescatrice, all’agnello brodettato, senza dimenticare l’Amatriciana, il piatto più famoso che Angelo ha rivisitato 28 anni fa. Una rivisitazione molto apprezzata che ha rappresentato una rottura con la ricetta originale “per colpa” dell’utilizzo di due differenti tipi di guanciale e di pomodori e l’aggiunta dell’aceto balsamico.

C’è trippa e trippa di rana pescatrice, anno 2006 ( 28 €).

Anguilla, brace, nervetti e aceto, anno 2012 ( 28 €).

Ravioli pane, burro e alici, anno 2015 (28 €).

Amatriciana anno 1995 (28 €).

Ma troverete anche Ajo Ojo (gamberi rossi, limone, menta, pecorino), anno 2015 ( 34 € ) o il Piccione (caffè, topinambur, caffè di cicoria)anno, 2017  (41 €).

La parte L’ingredienti della cucina Superfood abbraccia i piatti italiani che richiamano altri luoghi o altre culture con la semplice aggiunta del giusto ingrediente, come l’utilizzo dell’acerola nell “ajo e ojo gamberi rossi, limone e menta”, delle bacche di goji nel “risotto zucca, curcuma e fegatelli”, della spirulina nel “San Pietro, finocchio e carciofi”.

Crudo di vitella bio (sedano rapa e plancton), anno 2018 (28 €).

Finta bresaola (rape rosse, masticante del campo, balsamico tradizionale), anno 2017  (28 €).

Polpo scordato, maionese sbagliata, lampone e mela verde, anno 2009 (31 €).

Tra i superfood troverete anche il Risotto (asparagina selvatica, rognoncini di coniglio e acai), anno 2018 (35 €) o il Pannicolo (Maitake, tamarindo, sedano rapa) , anno 2017 (41 € ).

Nel benvenuto dello chef ci sono sempre i macaron con fois gras e i cannoli con baccalà, sfiziosi e divertenti.

Invece i dolci da assaggiare sono il Montblanc con le violette e il divertentissimo Sigaro Rum e cioccolato. Ve lo ricorderete!

Se avete voglia di divertirvi di più prendete pure il Gran Menù degustazione (6 portate 125 €), volendo, con abbinamento vini 95 €.

 Il Convivio. Vicolo dei Soldati, 31. Roma. Tel. +39 06 686 9432

[Immagini: Giulia Nekorkina, Ufficio Stampa ristorante]

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