La pizza canotto è patrimonio indiscusso di Caserta e della sua provincia, ma ci sono interpreti anche in altre località della Campania. Giuseppe Bove a Montesarchio, siamo vicino a Benevento, è uno degli alfieri della pizza contemporanea caratterizzata da cornicione pronunciato, lunga maturazione dell’impasto, ingredienti di qualità e cottura attenta.

Da 6 anni la sua piccola pizzeria con appena 20 posti a sedere è l’indirizzo di riferimento per gli appassionati della pizza nel Sannio.

Giovedì 19 aprile inaugura la sua pizzeria Il Segreto di Pulcinella in una nuova veste, più ampia grazie all’acquisizione dei locali attigui alla sede, in via Benevento 36, che mettono a disposizione dei suoi clienti tre sale e 80 posti a sedere.

Una crescita che arriva all’inizio di un nuovo percorso punteggiato da prove, esperienze e corsi di aggiornamento, l’ultimo in ordine di tempo dedicato alla nuove tecniche di cottura con il suo amico Salvatore Lioniello, protagonista della pizza Diversamente Napoletana.

Un’evoluzione che non tradisce lo spirito pop della pizzeria di Giuseppe Bove.

“Partendo dalle pizze classiche per antonomasia, la Marinara e la Margherita da me continueranno ad avere prezzi più che popolari.  Costeranno rispettivamente 3 € e 3.50 €, ma nessun compromesso sulla qualità”.

E anche le pizze speciali avranno il solito prezzo popolare.

“Ci sarà la Omaggio a Montesarchio (7 €), una pizza che ho dedicato alla città che ospita la mia pizzeria e che mi ha adottato, una rivisitazione del peperone imbottito che è tipico qui nel Sannio”.

Scelte popolari e di territorio che si allargano alla Campania e a uno dei prodotti principali della farcitura, la mozzarella di bufala.

“La Bufalotto (8 €), che in precedenza ho proposto nella versione ripiena e fritta, sarà proposta al forno: ricotta di bufala, mozzarella di bufala e salame di bufalo. La carne e la mozzarella di bufala sono due ingredienti fondamentali dall’inizio del mio percorso. In particolare la carne che abbiamo proposto in quasi tutte le declinazioni: mortadella e sfilacci utilizzata anche per la nostra Genovese”.

Quindi, novità ma anche riproposizione di istant classic.

“La Montanara alla Pulcinella (6,50 €), fritta e al forno, che da tempo è un cavallo di battaglia nel mio locale e la proporrò con antico pomodoro di Napoli presìdio SlowFood, fior di latte e scaglie di pecorino di Laticauda”.

Un percorso di degustazione completo che arriva fino al dolce.

“La Stregami (3,50 €)è una delle due pizze dolci che ho inserito nella carta: si tratta di un ripieno fritto, farcito con torroncini Strega, liquore Strega cocktail e decorato con cioccolato bianco che sarà affiancata da Ripiegata alla Nocciola (5 €) con crema di nocciole e nocciole tostate”.

Un occhio anche alle bevande.

“Per la carta dei vini sono stato affiancato da Francesca Martusciello, sommelier della Locanda del Borgo neo – stella Michelin a Telese Terme e mia cliente storica. Per la carta dei vini ho selezionato per il 90% referenze della provincia di Benevento e alla voce birra artigianale ci sono le birre artigianali di Sti Malti  che è della provincia di Caserta”.

Ecco in breve cos’è Il Segreto di Pulcinella che da queste parti vuol dire che tutti conoscono un segreto che tale non è. È come la scoperta dell’acqua calda: studio lavoro e passione per arrivare alla tripartizione perfetta di impasto-farcitura-cottura.

Da assaggiare a Montesarchio, provincia indipendente della pizza a Benevento.