Dopo tante collaborazioni stellate come Heinz Beck, Cristina Bowerman e Alfio Ghezzi, all’aeroporto di Fiumicino arriva Giuseppe Biuso, il ventinovenne chef siciliano alla guida del ristorante Il Cappero (Therasia Resort, isola di Vulcano). La stella Michelin l’ha conquistata due anni fa e da allora la mantiene saldamente perché, mi dice, “per 6 mesi lavoro, ma per altri 6 mesi studio e viaggio per imparare sempre di più.”

Giuseppe Biuso, palermitano di origine,  ha intrapreso una collaborazione esclusiva con Antica Focacceria San Francesco dell’aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino, il punto vendita completamente rinnovato in area di imbarco D che offre i sapori della cucina tradizionale siciliana per i viaggiatori italiani e internazionali.

Ogni quattro mesi lo chef rivisiterà 3 piatti tradizionali siciliani in chiave moderna. Questa è la prima e per adesso unica collaborazione stellare con l’Antica Focacceria che dal 2013 è entrata a far parte del Gruppo Feltrinelli che si conosce per la cultura e adesso anche per il riconoscimento del cibo come parte integrale della cultura stessa.

Presente all’interno dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” dal 2011, Antica Focacceria San Francesco si presenta oggi al pubblico con uno stile completamente rinnovato, essenziale e contemporaneo, pur mantenendo richiami evidenti all’architettura liberty del negozio originale di Palermo. Un’altra novità è l’introduzione  di dispositivi digitali che consentiranno ai clienti di effettuare in autonomia il proprio ordine. Inoltre, una speciale confezione da viaggio permetterà di portare comodamente a casa i sapori della Sicilia.

Gli antichi sapori della Vuccirìa, le ricette della tradizione siciliana, l’immediatezza dello street food e la cura e l’attenzione nella realizzazione di piatti con materie prime di alta qualità – sono questi i segreti del successo dell’Antica Focacceria.

Per l’inaugurazione del locale, lo chef Biuso ha deciso di reinterpretare questi tre piatti che ho assaggiato per voi (tranquilli, le porzioni normali sono molto più abbondanti).

Il tipico U Pani Cunzatu, focaccia di grano antico siciliano con pomodorini, ricotta salata, olive, capperi e acciughe (10 €)

La vongola casca proprio a fagiolo, l’anelletto risottato con vongole veraci e fagiolo badda di Polizzi al sentore di rosmarino (18 €)

E infine Capone in caponata, pesce capone in salsa agrodolce, sedano croccante e caponata di melanzana. (20 €)

Ad accompagnare la degustazione c’è stata una bollicina siciliana, Cusumano 700 slm, Metodo Classico (Pinot Nero e Chardonnay), fresco, minerale e sapido, perfetto per i piatti della tradizione palermitana.

Ed ecco quanto costa fare uno spuntino tradizionale all’Antica Focacceria.

Sfincione palermitano (5 €), Arancina (4 €),  Panelle e Cazzilli (4 €), Pani e  Panelle (5 €).

Per i più golosi ci sono sempre cannoli e cassatine (4,5 €)

A proposito, avete mai visto le cucine dell’aeroporto, con vista sulla pista?

Ma soprattutto, passerete dall’Antica Focacceria al vostro prossimo viaggio?

Antica Focacceria San Francesco. Terminal 1, Area imbarco D, Aeroporto Internazionale Leonardo Da Vinci. Fiumicino (Roma)