Milano da qualche anno è tutto un fervore di costruzioni e ristrutturazioni. E una buona parte dei lavori in corso riguardano locali per la ristorazione che si tanno rinnovando o stanno aprendo o hanno intenzione di aprire.

Vi diamo qualche anticipazione sulle aperture annunciate più interessanti di questo scorcio di 2018.

1. Joël Robuchon all’Arco della Pace

L’annuncio lo ha dato lo stesso Robuchon durante una serata al Ristorante Cracco per l’Accademia internazionale della gastronomia, ed è subito stato ripreso da Paolo Marchi: è in progetto un’apertura firmata dal grande chef francese in uno dei caselli daziari di fianco all’Arco della Pace.

Le due costruzioni, in stile neoclassico, vengono a volte usate come sede di manifestazioni di moda e design; gli spazi prevedono un ampio atrio e una serie di ambienti più piccoli, e un piano superiore.

Robuchon vorrebbe aprire qui il suo (tredicesimo) Atelier, un format di ristoranti di alta cucina francese diffuso in tutto il mondo e più volte tristellato.

2. Attimi di Heinz Beck a Citylife

Abbiamo trovato il cantiere di Heinz Beck, che aprirà un suo Attimi a Citylife. Il locale-bistrot sarò in fondo alla Food Hall, al piano rialzato, con un importante affaccio all’esterno, lato sud-ovest. I lavori fervono, il locale è già delineato, si intuisce la zona-bar e la zona cucina. Chissà se ci saranno anche dei tavolini all’esterno: una volta finiti i lavori, il colpo d’occhio sarà notevole. Forse ci sarà anche una zona dedicati nella hall vera e propria, occupata già adesso da tavoli tavolini e postazioni di vario genere per i clienti dei vari locali che da gente che sta lì a riposare, lavorare, chiacchierare, studiare.

Il format dovrebbe essere lo stesso di Attimi aperto a Malpensa e a Fiumicino.

3. Cipriani a Porta Nuova

La notizia, anzi le buone notizie sono due: la prima, che Cipriani si è ricomprato il gruppo dell’Harris Bar; e la seconda, che aprirà un locale a Milano, in Porta Nuova. Non sappiamo esattamente dove: in Gae Aulenti non sembrano esserci molti spazi disponibili, mentre dal lato dei Diamanti, ovvero delle ex-Varesine (dove ci sono il Ristorante Berton e The Mall, per intenderci) probabilmente spazio ce n’è ancora. Ma potrebbe anche essere in un altro punto della zona.

Comunque, Giuseppe Cipriani, figlio di Arrigo e nipote del fondatore dell’Harris Bar, Giuseppe, ha riacquistato per 40 milioni di dollari il gruppo, cui fanno capo anche i 9 locali newyorchesi, e i locali di Miami, Città del Messico, Montecarlo, Ibiza, Mosca, Dubai, Abu Dhabi, Riyadh e Hong Kong. Oltre a Venezia, naturalmente.

[Immagini: Emanuele Bonati, Viaggiatori nel Tempo]