Wasted! Contro il cibo sprecato, il docufilm (prodotto da Zero Point Zero Films con il supporto della Fondazione Rockefeller) voluto e realizzato da Anthony Bourdain con Dan Barber, Danny Bowien e Massimo Bottura va in onda stasera, mercoledì 4 luglio, ore 21.30, in TV, in prima assoluta su laF (Sky 135).

Proiettato nelle sale lo scorso ottobre, il docufilm assume oggi un significato particolare.

A meno di un mese dalla scomparsa di Bourdain, suicidatosi in un paesino francese, lasciando nello sconcerto il mondo della ristorazione e degli appassionati gourmet, ma anche di coloro che seguivano le sue avventure gastronomiche in giro per il mondo, laF programma questo viaggio fra i continenti che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a un utilizzo del cibo più consapevole.

E per farlo, il mezzo più ovvio e più immediatamente evidente è la cucina, la creazione di piatti a partire dagli scarti. Quello stesso metodo utilizzato nei Refettori creati da Massimo Bottura in giro per il mondo.

Ma anche da due chef come Dan Barber (sopra), chef del Blue Hill a Manhattan, e Danny Bowien (Mission Chinese Food e Mission Burger a San Francisco), qui con Bourdain e le registe del docufilm, Anna Chai e Nari Kye. Entrambi in prima linea nel combattere gli sprechi.

Mentre in Giappone i rifiuti alimentari vengono trasformati in mangimi per i maiali, in Francia i supermercati vengono multati se non regalano il cibo invenduto alle banche alimentari o agli enti benefici. E in Corea del Sud un programma di smaltimento dei rifiuti ha ridotto gli sprechi del 30%.

Un terzo del cibo che viene prodotto annualmente per il consumo alimentare degli esseri umani finisce nella spazzatura: sono 1,3 miliardi di tonnellate ogni anno, ovvero 218 miliardi di dollari, mentre 800 milioni di persone nel mondo muoiono di fame.

Le parole di Bourdain, la cui attività di divulgatore delle culture gastronomiche “altre” è stata intensa e importante, sottolineano l’importanza che può avere la partecipazione degli chef, specie se di fama mondiale, a queste iniziative di sensibilizzazione.

Questo è un film importante e informativo e un progetto di cui sono orgoglioso di far parte. Gli chef sono stati all’altezza degli sforzi per comprendere responsabilmente il problema dello spreco alimentare, forse perché, più di altri, sono dolorosamente consapevoli della grande quantità di cibo buttato dai nostri ristoranti e che potrebbe invece nutrire tante persone bisognose.

E Wasted!, come gli altri suoi programmi, e i libri, e gli aneddoti, e la foto con Obama in un ristorante vietnamita, rimarranno a ricordarci l’importanza di questo chef al di là dei fornelli e fuori dalla cucina.

[Immagini: CNN, Peter Souza]

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