Aspic ai frutti rossi e salsa di lampone, dolce perfetto in estate

Ricette

Estate, caldo, voglia di mangiare qualcosa di fresco, veloce, e di ricette che non ti tengano troppo tempo davanti ai fornelli.

Come questo aspic ai frutti di bosco, un dolce al cucchiaio che richiede una permanenza minima davanti al caldo dei fornelli, ma che garantisce un risultato ricco di gusto e di grande effetto visivo.

La ricetta me l’ha raccontata Alessandro Gioè, che attualmente si occupa della ristorazione di Un Posto a Base Milano che è un nuovo locale gestito da Esterni, gli stessi di Un Posto a Milano con Nicola Cavallaro in quel complesso di edifici ex-industriali (ex-Ansaldo, industria elettromeccanica) di via Bergognone diventato uno dei centri culturali più attivi e più interessanti della città.

Aspic ai frutti rossi e mela, salsa di lamponi e menta

Ingredienti per l’aspic

350 g di acqua gasata
70 g di zucchero
250 g di succo di mela limpido
24 g di gelatina alimentare
Frutti di bosco: more, mirtilli, lamponi q.b.

Procedimento

Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero, aggiungere il succo di mela e la gelatina, precedentemente idratata in acqua fredda per almeno 10 minuti.

Utilizzare degli stampi a savarin del diametro di 6 cm e riempirli con more, mirtilli, e lamponi. I lamponi dovranno essere posati a testa in giù cosicché quando si sformerà il savarin si vedranno i lamponi in piedi.

Dopo aver posato i frutti di bosco, versare delicatamente la gelatina ancora liquida (ma fredda) sopra di essi, coprire e ritirare in frigorifero.

Ingredienti per la salsa di lamponi

250 g di lamponi freschi
50 g di zucchero a velo
Il succo di un limone

Procedimento

Nel bicchiere del frullatore inserire il succo di limone filtrato, lo zucchero a velo e i lamponi.

Frullare fino a ottenere un salsa liscia da filtrare con un passino a maglia fine per togliere i semi.

Conservare in frigorifero.

Montaggio

Sformare l’aspic sul piatto di servizio, decorare con la salsa di lamponi, qualche frutto di bosco fresco e un germoglio di menta.

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.