Carlo Cracco torna in Tv con The Final Table su Netflix e con Fiorello su Rai1

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Ricordate le dichiarazioni di Carlo Cracco sul suo abbandono di Masterchef e la rinuncia a tutti gli impegni televisivi?

Smentite.

Lo chef diventato famoso per la pizza margherita delle polemiche è tornato. In tv. O, almeno ritornerà.

Carlo Cracco parteciperà alla nuova trasmissione culinaria The Final Table, in onda su Netflix quest’autunno (o al più tardi all’inizio del 2019). Scarse le notizie, ma soprattutto confuse: Cracco viene dato come concorrente dello show, come mentore, come garante, come giudice. Multitasking, insomma.

Non sono ancora stati comunicati i dettagli tecnici del programma, una competizione culinaria creata e prodotta da Robin Ashbrook e Yasmin Shackleton (ovvero MasterChef e MasterChef Junior) per Theoldschool, ma si sa la trasmissione verrà presentata dall’editore di Bon Appetit, il critico gastronomico Andrew Knowlton (ho letto anche che sarebbe affiancato da James Beard, che però mi risulta essere scomparso da qualche anno).

Lo show vedrà gareggiare 12 squadre formate da due chef (immaginiamo uno chef e un sous-chef, visto che il vincitore sarà uno solo) che dovranno cucinare piatti di 9 cucine nazionali, che verranno giudicati da critici gastronomici, gourmet e chef. Le cucine nazionali saranno rappresentate da 9 chef, tra cui Carlo Cracco, che avranno il compito di “sorvegliare” e indirizzare le preparazioni, come garanti della loro correttezza e al tempo stesso persone in grado di consigliare i concorrenti, e anche di giudicarli.

La gara, a eliminazione, vedrà un solo vincitore sedere a tavola con i nove chef nell’ultima puntata.

Chi sono i magnifici 12 chef di The Final Table

Ecco i 9 chef internazionali, tutti variamente stellati, scelti da Netflix, in ordine alfabetico.

  1. Grant Achatz (Stati Uniti), Alinea ***, Chicago
  2. Andoni Aduriz (Spagna), Mugaritz **, Errenteria
  3. Vineet Bhatia (India), Rasoi by Vineet *, Ginevra
  4. Carlo Cracco (Italia), Ristorante Cracco *, Milano
  5. Yoshihiro Narisawa (Giappone), Les Créations de Narisawa **, Minato, Tokyo
  6. Enrique Olvera (Messico), Pujol ***, Città del Messico
  7. Anne-Sophie Pic (Francia), La Dame de Pic *, Parigi
  8. Helena Rizzo (Brasile), Maní *, San Paolo
  9. Clare Smyth (Regno Unito), Core ***, Londra

Vero è che Cracco aveva detto di abbandonare la televisione, ma Netflix non è propriamente televisione: quindi, nessun rimangiarsi la parola da parte del nostro.

Ma, a smentire la mia smentita, a quanto pare gli impegni di Cracco nel mondo dello spettacolo non si fermeranno qui.

Fiorello, secondo il numero in edicola del settimanale Chi, avrebbe incontrato lo chef per chiedergli di partecipare al suo nuovo programma, la cui messa in onda è ipotizzata per l’anno prossimo su Rai1. Non si hanno ancora dettagli sullo show, la cui gestazione sembra essere particolarmente lunga e complicata – la messa in onda era originariamente prevista per questo autunno.

Alla trasmissione dovrebbe partecipare Fabio Rovazzi, che aveva già scritturato Cracco per il suo ultimo video, “Faccio quello che voglio”.

Messo da parte il “funerale” officiato dalla trasmissione MasterChef e le ragioni indicate dagli osservatori di cose gastronomiche che avevano indicato nell’eccessiva esposizione mediatica e nella necessità di seguire meglio il nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per cercare di recuperare la seconda stella Michelin, Carlo Cracco si prepara per tornare protagonista della cucina chiacchierata in uno scontro a distanza con i paladini di MasterChef e delle altre trasmissioni tv.

[Link: Gambero Rosso, Il Fatto Quotidiano. Immagini: La Presse]

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